Scadenza: 15 ottobre 2023
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Regione Abruzzo

Dotazione Complessiva
€ 750.000
Finanziamento Massimo
€5.000
Finanziamento Minimo
€2.500
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Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

La Legge regionale 21 dicembre 2021, n. 32, della quale il bando è attuazione, intende contrastare il declino demografico in atto nelle zone montane più marginali promuovendo iniziative volte a rivitalizzare il tessuto sociale ed economico dei piccoli Comuni di montagna, favorendo la natalità e incentivando l’insediamento di nuovi residenti. 

Il bando disciplina l'erogazione di contributi volti al sostegno di quest'ultima misura della Legge, ossia gli incentivi destinati ai nuovi residenti che intendono trasferire la propria residenza nei piccoli Comuni di montagna.

Interventi ammissibili

Il bando intende concedere un incentivo ai nuovi residenti che, entro 90 giorni dall’accoglimento della domanda, trasferiscono la residenza di almeno un componente del nucleo originario in un Comune di montagna della Regione Abruzzo e la mantengono per almeno cinque anni unitamente alla dimora abituale.

I piccoli comuni di montagna che rientrano nell’ambito di applicazione del bando sono i Comuni della Regione Abruzzo classificati montani sulla base dei dati UNCEM:

  • con popolazione inferiore ai 3.000 abitanti, tenuto conto dei più recenti dati ISTAT definitivi (01.01.2022);
  • che abbiano registrato nell’arco del quinquennio 01.01.2017-01.01.2022 un calo demografico superiore alla media regionale (2,9%).

Sono, altresì, compresi tutti i Comuni montani con popolazione fino a 200 abitanti, pur in assenza di calo demografico.

Chi può partecipare

Può presentare domanda per la concessione dell’incentivo uno dei componenti del nucleo familiare purché maggiorenne in possesso dei seguenti requisiti:

  • cittadinanza italiana o cittadinanza di uno Stato dell’Unione europea o cittadinanza straniera con regolare permesso di soggiorno;
  • residenza in Italia da almeno cinque anni consecutivi o dalla nascita se di età inferiore ai cinque anni.

Per coloro che sono già residenti sul territorio regionale il Comune di provenienza deve avere una popolazione non inferiore ai 3.000 abitanti.

Ai fini del conseguimento del contributo è necessario che il nucleo familiare dichiari e dimostri che l'immobile ubicato nel Comune di nuova residenza, sia esso di proprietà o derivante da un contratto di locazione o di comodato o altro titolo equivalente, sia destinato a dimora abituale per tutto il periodo di godimento del beneficio.

Entità del contributo

Dotazione finanziaria complessiva: 750.000 Euro

Importo dell’incentivo: 2.500 Euro annui

Attenzione! Nel caso di avvio di un'attività imprenditoriale nel piccolo Comune montano di nuova residenza, l’incentivo è raddoppiato, in tal caso l’erogazione del contributo avverrà secondo le seguenti modalità:

  • 2.500 Euro annui, a seguito della chiusura dell’istruttoria da parte del Servizio competente;
  • 2.500 Euro annui, a seguito della presentazione della visura con completamento istruttoria della Camera di Commercio competente, in corso di validità, attestante l’inizio dell’attività imprenditoriale nel Comune montano di nuova residenza.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Elenco dei Comuni interessati

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

L’erogazione dell’incentivo con modalità a sportello tiene conto dell’ordine cronologico di arrivo delle domande, delle successive comunicazioni di avvenuto cambio di residenza e, in caso di avvio dell’attività imprenditoriale, della visura con completamento istruttoria della Camera di Commercio. Per i bandi a sportello il fattore tempo è fondamentale. Generalmente, la dotazione finanziaria complessiva stanziata si esaurisce rapidamente.

In merito alle modalità di erogazione dell’incentivo, si precisa che, entro 60 giorni dall’acquisizione della domanda presentata, la struttura regionale competente procede alla istruttoria e alla verifica dell’ammissibilità e comunica al soggetto richiedente l’accoglimento o, in caso contrario, gli eventuali motivi ostativi che causano il rigetto della stessa. Solo a seguito della trasmissione, al Servizio Riforme Istituzionali e Territoriali (DPA005) della Regione Abruzzo all’indirizzo PEC: dpa005@pec.regione.abruzzo.it - PEO dpa005@regione.abruzzo.it, dei certificati che attestano la nuova residenza nel comune prescelto, la Regione provvede ad accreditare l’incentivo concesso sul conto corrente bancario o postale indicato nella domanda dal soggetto richiedente. L’incentivo è erogato annualmente in un’unica soluzione per un massimo di tre anni che si computano dall’avvenuto cambio di residenza.

Per eventuali richieste di chiarimento è sempre consigliabile prendere contatto diretto con l’Ente finanziatore: dpa005@regione.abruzzo.it

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