Scadenza: 16 marzo 2023
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Border Management and Visa Instrument (BMVI) – Commissione Europea

Dotazione Complessiva
€ 1.000.000
Finanziamento Massimo
€300.000
Finanziamento Minimo
€200.000
Co-finanziamento
90%
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Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Difficile

Finalità

Ai sensi dell'art. 80, paragrafo 1, del regolamento Guardia di frontiera e costiera europea (EBCG), Frontex ha sviluppato la sua strategia sui diritti fondamentali e successivamente un piano d'azione sui diritti fondamentali per la sua attuazione. Per garantire la loro conformità ai diritti fondamentali e al diritto internazionale, gli Stati membri sono incoraggiati ad adottare anche proprie strategie nazionali per i diritti fondamentali nazionali, nonché piani d'azione per facilitare la loro attuazione pratica.

Il bando mira a fornire ulteriori incentivi e sostegno verso un'attuazione semplificata della strategia per i diritti fondamentali a livello nazionale, sotto forma di progetti e impegni congiunti che coinvolgono organizzazioni e/o ong con esperienza nel settore dei diritti fondamentali connessi alla gestione delle frontiere, anche in collaborazione con le autorità nazionali competenti degli Stati membri.

Interventi ammissibili

I candidati interessati sono invitati a identificare progetti per attività nelle aree di cooperazione elencate di seguito:

  • Formazione congiunta sull'attuazione pratica degli obblighi in materia di diritti fondamentali nelle operazioni di gestione delle frontiere;
  • Sviluppo congiunto e condivisione delle migliori pratiche nell'identificazione e nella fornitura di sostegno a persone e gruppi vulnerabili, compresi i minori non accompagnati, e/o sforzi per standardizzare le procedure di rinvio per i diversi gruppi vulnerabili nei principali Stati membri dell'UE di primo ingresso;
  • Sviluppo congiunto di buone pratiche relative alla comunicazione delle protezioni internazionali disponibili, nonché dei meccanismi di ricorso e reclamo presso le strutture di accoglienza e durante il processo di accoglienza, in particolare per le persone vulnerabili e le persone con disabilità, coinvolgendo in particolare interpreti e mediatori culturali;
  • Progetti sull'istituzione o sullo sviluppo di quadri di monitoraggio sull'attuazione della Strategia sui diritti fondamentali e del Piano d'azione a livello nazionale - ad eccezione dei progetti relativi ai meccanismi di monitoraggio che sono finanziati nell'ambito di altri bandi BMVI;
  • Workshop sul collegamento della formazione sui diritti fondamentali con le procedure operative standard e con gli incentivi per agire di conseguenza – allineare la formazione alle procedure, agli incentivi operativi, alle circolari.

Le proposte di progetto dovrebbero includere i seguenti componenti:

  • Una strategia di comunicazione su misura
  • Monitoraggio e valutazione
  • Una strategia per la sostenibilità delle attività, in particolare coinvolgendo attori statali e non statali.
  •  

I progetti devono avere una durata di 24 mesi (sono possibili proroghe, se debitamente motivate e attraverso un emendamento).

Chi può partecipare

I consorzi candidati devono includere almeno un'organizzazione internazionale o un'organizzazione non governativa con esperienza nel campo dei diritti fondamentali relativi alla gestione delle frontiere e possono includere anche le autorità nazionali competenti degli Stati membri.

Per essere ammessi, i richiedenti (beneficiari e soggetti affiliati) devono:

  • Essere persone giuridiche (soggetti pubblici o privati);
  • Essere stabiliti in uno dei paesi ammissibili, vale a dire:
    • Stati membri dell'UE (compresi i paesi e territori d'oltremare - PTOM), esclusa l'Irlanda
    • Paesi extra UE:
      • Paesi associati al BMVI (Border Management and Visa Instrument) a condizione che le disposizioni previste dal regolamento BMVI entrino in vigore prima della firma della concessione;
      • Paesi in cui sono in corso negoziati per un accordo di associazione, in cui l'accordo entra in vigore prima della firma della sovvenzione.

Le proposte devono essere presentate da:

  • Minimo due richiedenti (beneficiari; entità non affiliate) di due diversi paesi ammissibili nell'ambito dello strumento per la gestione delle frontiere e dei visti: Stati membri dell'UE (ad eccezione dell'Irlanda) e paesi associati Schengen;
  • Almeno un richiedente deve essere un soggetto privato no-profit o una organizzazione internazionale;
  • Le organizzazioni internazionali e le organizzazioni non governative che presentano domanda devono avere esperienza nel campo dei diritti fondamentali relativi alla gestione delle frontiere;
  • Le autorità nazionali che presentano domanda devono essere responsabili della gestione delle frontiere; le guardie costiere possono presentare domanda nella misura in cui svolgono compiti di controllo delle frontiere;
  • I seguenti soggetti NON possono candidarsi come capofila:
    • Autorità pubbliche
  • I seguenti soggetti NON possono candidarsi:
    • Soggetti privati a scopo di lucro;
    • Organizzazioni internazionali e non governative prive di esperienza nel campo dei diritti fondamentali relativi alla gestione delle frontiere;
    • Autorità nazionali non responsabili della gestione delle frontiere.

Entità del contributo

Dotazione finanziaria complessiva: 1.000.000 Euro

Budget minimo per progetto: 200.000 Euro

Budget massimo per progetto: 300.000 Euro

Quota di cofinanziamento: 90%

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Rispetto dei criteri di eleggibilità delle proposte. Nella fase di valutazione ci sono due step: il primo è la valutazione dei criteri di eleggibilità e il secondo è la qualità della proposta. Le statistiche a disposizione ci dicono che il 10% delle proposte non arriva alla valutazione sulla qualità del progetto perché i criteri di eleggibilità non vengono soddisfatti. Fate, dunque, molta attenzione ai criteri di ammissibilità stabiliti nel bando (Art. 5, Pag. 13; Art. 6, Pag. 14; Art. 6 Pag. 20 della Call) e accertatevi di esserne in linea dal punto di vista amministrativo, territoriale e finanziario.

Assicuratevi di aver compreso le modalità di erogazione del contributo  (Art. 10, Pag. 27 della Call). Possiedi le risorse necessarie per far partire il progetto?

Dedicate tempo e attenzione alla costruzione del partenariato! La scelta dei partner non deve mai essere casuale. La parola d’ordine è complementarietà. Assicuratevi che i soggetti che decidete di coinvolgere nella realizzazione del progetto abbiano le stesse vostre motivazioni. Senza un buon partenariato, un progetto, per quanto ben scritto, avrà delle serie difficoltà in fase di valutazione. Assicuratevi, inoltre, che tutti i partner siano eleggibili e che la composizione del partenariato rispetti i requisiti richiamati nel bando (Art. 6, Pag. 15 e Art. 13, Pag. 31 della Call)

Considerate attentamente la sostenibilità del progetto, e quindi la capacità del progetto di mantenere i risultati raggiunti anche dopo il finanziamento. Assicuratevi di proporre azioni che producano effetti moltiplicatori nel tempo e che non si esauriscano con il finanziamento ricevuto.

Prestare massima attenzione ai criteri di valutazione adottati dal finanziatore per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri vi aiuterà a capire se il vostro progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo. Nella fase di scrittura i criteri di valutazione vi guideranno per capire la lunghezza e l’importanza che sarà necessario dare ai singoli paragrafi della proposta progettuale. Dovrò dare maggiore rilevanza ai paragrafi che si riferiscono ai criteri di valutazione che hanno maggior punteggio perché sono quelli su cui si baserà la valutazione del progetto (Art. 8, Pag. 23; Art. 9, Pag. 24 della Call).

Verificate con attenzione quali sono i costi ammissibili, cioè tutti quei costi che possiamo imputare nel budget di progetto. (Art. 9, Pag. 26 della Call e Link)

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