Scadenza: 16 giugno 2021
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Commissione Europea – PPPA Pilot Projects & Preparatory Actions

Dotazione Complessiva
€ 1.900.000
Finanziamento Massimo
€200.000
Co-finanziamento
80%
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Bando scaduto

Finalità

Considerando l’elevato numero di rifugiati che si stabiliscono nell'Unione europea, vi è una crescente necessità di iniziative efficaci di integrazione e inclusione sociale. Il potenziale dello sport come strumento di inclusione sociale è oggi ben documentato. In tutta l'Unione europea, è stata intrapresa un'ampia gamma di iniziative, alcune tutt’ora in corso, riguardanti l’attuazione di progetti innovativi nel campo dello sport.

I progetti sportivi e lo sport in generale, anche a livello locale, possono dunque essere uno strumento efficace per facilitare l’integrazione dei rifugiati in nuove comunità. Le opportunità che questa tipologia di progetti offrono sono sempre più sfruttate in molti Stati membri dell'UE.

Questa azione preparatoria si configura come un contributo a questo sforzo ed è finalizzata ad una migliore integrazione dei rifugiati attraverso lo sport.

Interventi ammissibili

Nel proseguire il cammino tracciato dai precedenti inviti a presentare proposte (2016 "Promuovere misure e azioni politiche HEPA per i rifugiati", gli ulteriori inviti relativi agli anni 2017, 2018, 2019 e infine il bando 2020 - "Lo sport come strumento per l'integrazione e l'inclusione sociale dei rifugiati"), questa azione preparatoria sosterrà l'identificazione di buone pratiche in Europa e lo sviluppo di metodi per valutarne l'impatto dei progetti in modo sistematico e replicabile.

L'obiettivo specifico di questa è promuovere l'impegno diretto dei rifugiati e delle comunità ospitanti all'interno dell'UE e promuovere un approccio a livello europeo, aumentando il potenziale per le comunità ospitanti europee di coinvolgere e integrare con successo i rifugiati attraverso lo sport.

Temi e priorità

Il termine "rifugiato" indica le persone che hanno lo status formale di rifugiato in uno Stato membro dell'UE, nonché le persone che hanno presentato domanda ufficiale per lo status di rifugiato e le cui domande non sono ancora state elaborate. Le persone con un background migratorio che non sono "rifugiati" sono escluse dal campo di applicazione di questo bando.

Attenzione: l'attuazione di quest’azione preparatoria terrà in debita considerazione la complementarità con il Programma europeo Erasmus + Sport, con le azioni ammissibili nell'ambito del Fondo Asilo, migrazione e integrazione (AMIF), nonché con quelle attualmente finanziate nell'ambito del progetto pilota “Promoting health-enhancing physical activity across Europe”.

Attività finanziabili

Le attività devono sempre tenere in considerazione quanto sancito nella cornice “European common values” e rispettare i principi essenziali degli esseri umani e più in particolare la non discriminazione, la tolleranza e l'uguaglianza di genere.

Di seguito è riportato un elenco (non esaustivo) delle principali attività ammissibili:

  • Attività sportive volte a promuovere la partecipazione dei rifugiati nella società europea
  • Preparazione e formazione di allenatori sportivi e personale che lavorerà sull'integrazione e l'inclusione sociale dei rifugiati attraverso lo sport
  • Sviluppo, attività e identificazione di buone pratiche sulla partecipazione dei rifugiati ad attività sportive finalizzate alla loro integrazione nelle società ospitanti.

Impatti attesi

Attraverso azioni concrete volte a integrare i rifugiati attraverso lo sport, i risultati attesi di questa azione preparatoria includeranno:

  • promuovere l'impegno diretto dei rifugiati e delle comunità ospitanti all'interno dell'UE
  • promuovere un approccio a livello europeo, aumentando il potenziale per le comunità europee ospitanti di coinvolgere e integrare con successo i rifugiati attraverso lo sport.
  • Sviluppare i legami tra le organizzazioni che promuovono l'integrazione dei rifugiati attraverso lo sport a livello dell'UE.

Ambito geografico

Le proposte devono riguardare attività che si svolgono negli Stati membri dell'UE.

Durata

I progetti dovrebbero avere una durata compresa tra 18 e 24 mesi (sono possibili proroghe, se debitamente giustificate).

Chi può partecipare

Per essere ammissibili, i richiedenti devono:

  • essere persone giuridiche (enti pubblici o privati)
  • essere enti pubblici o privati dotati di personalità giuridica operanti principalmente nel settore sportivo e che organizzano regolarmente competizioni sportive, a qualsiasi livello;
  • essere stabiliti in uno Stato membro dell'UE (compresi paesi e territori d'oltremare (PTOM))

Ulteriori casi specifici sono riportati a pag. 9 del bando.

La partecipazione al bando è consentita solo in forma singola.

Entità del contributo

Dotazione finanziaria complessiva: 1.900.000 Euro

Tasso di cofinanziamento: 80%

Il contributo finanziario dovrebbe attestarsi sui 200.000 Euro per progetto. Ciò non preclude la presentazione / selezione di proposte che richiedano altri importi.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Si consiglia di considerare con attenzione quanto riportato a pag. 13/14 del bando rispetto ai criteri di valutazione già dalle primissime fasi della progettazione.

La sovvenzione rimborserà solo alcune tipologie di costi (costi ammissibili) e quei costi effettivamente sostenuti per il progetto (non i costi preventivati).

Il contributo economico potrà in ogni caso essere inferiore a quanto inizialmente richiesto.

Il progetto non può produrre profitto, ovvero un surplus di entrate relativo alle azioni finanziate con i fondi ottenuti. Le organizzazioni a scopo di lucro che intendono partecipare dovranno dichiarare i loro ricavi. Se sussiste un profitto, questo sarà detratto dall’importo finale della sovvenzione.

Tenere presente che l’importo finale della sovvenzione potrebbe essere ridotto in caso di inosservanza di quanto riportato nel contratto di sovvenzione (es. attuazione impropria o violazione degli obblighi).

Dopo la firma della sovvenzione (circa 30 giorni dopo), è previsto un prefinanziamento per iniziare a lavorare sul progetto (normalmente pari al 70% del totale del contributo concesso). Non sono previsti pagamenti intermedi. Il pagamento del saldo è previsto alla fine del progetto.

I candidati possono presentare più di una proposta per diversi progetti. Se i progetti vengono considerati troppo simili, verrà accettata e valutata una sola proposta; ai candidati verrà dunque chiesto di ritirarne una (o sarà respinta).

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