Scadenza: Fino ad esaurimento risorse
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Programma/Ente di finanziamento

Regione Puglia - Puglia Sviluppo S.p.A.

Dotazione Complessiva
€ 35.760.645
Finanziamento Massimo
€200.000
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Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

NIDI è il fondo attraverso cui la Regione Puglia sostiene, con contributi a fondo perduto e prestiti rimborsabili, persone che hanno perso il lavoro, giovani e donne che vogliono avviare studi professionali associati o microimprese, costituite da meno di 6 mesi o non ancora costituite, micro e piccole imprese esistenti che vogliono realizzare un subentro generazionale nella propria gestione, dipendenti che intendono salvaguardare la propria occupazione rilevando le imprese in crisi o le imprese confiscate per cui lavorano.

Interventi ammissibili

Le domande di accesso devono riguardare progetti finalizzati alla nascita di nuove imprese o iniziative che dimostrino il “passaggio generazionale” di impresa con azioni di rilevamento di imprese in crisi, gestione di beni immobili confiscati o di aziende confiscate, imprese beneficiarie della misura PIN (dettagliato nella sezione “chi può partecipare”).

Le imprese potranno operare in uno dei seguenti macrosettori:

  • manifatturiero (le attività agroalimentari sono ammissibili se l’impresa non effettua la prima lavorazione del prodotto agricolo);
  • costruzioni ed edilizia;
  • riparazione di autoveicoli e motocicli;
  • affittacamere e bed & breakfast;
  • ristorazione con e senza cucina;
  • servizi di informazione e comunicazione;
  • attività professionali, scientifiche e tecniche;
  • agenzie di viaggio;
  • servizi di supporto alle imprese;
  • istruzione;
  • sanità;
  • assistenza sociale non residenziale;
  • attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento (escluse lotterie, scommesse e case da gioco);
  • servizi per la persona;
  • traslochi, magazzinaggio, attività di supporto ai trasporti, servizi postali e attività di corriere;
  • commercio elettronico;
  • commercio al dettaglio e all'ingrosso solo per società che intendono gestire aziende confiscate.

Le spese di investimento che è possibile finanziare sono:

  • macchinari di produzione, impianti, attrezzature varie e automezzi di tipo commerciale;
  • programmi informatici non personalizzati;
  • opere edili e assimilate.

Le imprese turistiche devono realizzare investimenti in almeno due delle seguenti ulteriori tipologie di investimento sostenibile e innovativo:

  • strumenti tecnologici connessi all’attività e finalizzati all’innovazione dei processi organizzativi e dei servizi per gli ospiti;
  • sviluppo di piattaforme e app mobile, anche per la gestione di sistemi di prenotazione elettronica, nella misura massima di 5.000 Euro;
  • interventi per migliorare l’accessibilità della struttura alle persone con disabilità;
  • mezzi di locomozione sostenibile destinati agli ospiti.

Per le sole compagini giovanili e le imprese femminili sono inoltre ammissibili costi di sviluppo di piattaforme B2B e B2C, sistemi di e-commerce proprietari e app mobile.

Le spese di gestione che è possibile finanziare sono:

  • materie prime, semilavorati, materiali di consumo;
  • locazione di immobili o affitto apparecchiature di produzione;
  • utenze quali energia, acqua, riscaldamento, telefoniche e connettività;
  • premi per polizze assicurative;
  • canoni ed abbonamenti per servizi informativi;
  • spese per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale e collettiva.

Attenzione! Per ulteriori dettagli prendere visione delle pagine 4-5 del bando.

Chi può partecipare

Possono partecipare le Nuove Iniziative d’Impresa che dovranno identificarsi nei seguenti gruppi e relativi requisiti:

  • compagini giovanili da costituirsi in forma di società, partecipate interamente da giovani con età compresa tra i 18 e i 35 anni alla data della domanda preliminare;
  • imprese femminili, sia in forma di impresa individuale che di società, costituite da meno di 6 mesi o non ancora costituite e partecipate interamente da donne di età superiore a 18 anni;
  • nuove imprese, partecipate per almeno il 50%, sia del capitale sia del numero di soci, da:
    • giovani con età tra 18 anni e 35 anni;
    • donne di età superiore a 18 anni;
    • soggetti che non abbiano avuto rapporti di lavoro subordinato nell’ultimo mese;
    • persone in procinto di perdere un posto di lavoro;
    • titolari di partita IVA non iscritti al registro delle imprese che, nei 12 mesi antecedenti la domanda abbiano emesso fatture per un imponibile inferiore a 15.000 Euro;
    • soci lavoratori e amministratori di cooperative sociali assegnatarie di beni immobili confiscati;
    • soci e amministratori delle imprese beneficiarie dell’Avviso “PIN – Pugliesi Innovativi.
  • nuove imprese turistiche in possesso degli stessi requisiti previsti per le Nuove Imprese, che vogliono avviare un'attività di B&B imprenditoriale o affittacamere.

Potranno altresì partecipare iniziative di impresa che dimostrino il “passaggio generazionale” attraverso azioni di rilevamento di imprese in crisi, gestione di beni immobili confiscati o di aziende confiscate, imprese beneficiarie della misura PIN di seguito indicate: 

  1. parenti o affini – entro il 2° grado in linea discendente – di un imprenditore che abbiano intenzione di rilevare l’azienda preesistente, al fine di agevolare il ricambio generazionale;
  2. dipendenti di imprese poste in liquidazione o soggette a procedura concorsuale che intendano costituirsi in società o cooperativa per rilevare l’azienda in crisi da cui dipendono, al fine di salvaguardare l’occupazione nel caso di crisi aziendali;
  3. cooperative sociali assegnatarie di beni immobili confiscati, con provvedimento di confisca definitiva;
  4. società cooperative di lavoratori dipendenti dell'impresa confiscata che gestiscono aziende confiscate con provvedimento di confisca definitiva, già oggetto di destinazione da parte dell’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni confiscati;
  5. imprese, costituite in forma di società, che abbiano firmato l’atto di impegno e regolamentazione dei rapporti nell’ambito del progetto finanziato dal bando “PIN – Pugliesi Innovativi”.

Entità del contributo

Dotazione finanziaria complessiva 35.760.645,46 Euro

Di cui:

  • 10.247.725,42 Euro per uno strumento di ingegneria finanziaria, nella forma del Fondo per mutui;
  • 25.512.920,05 Euro per l’erogazione di contributi nella forma di sovvenzione diretta e dell’assistenza rimborsabile.

Il contributo, in base al programma di investimento, prevede una parte a fondo perduto e una parte di finanziamento agevolato.

Intensità dell’aiuto

  • per programmi di investimento di importo complessivo fino a 50.000 Euro, l’intensità di aiuto è pari al 100% degli investimenti ammissibili;
  • per programmi di investimento di importo complessivo compreso tra 50.000,01 e 100.000 Euro l’intensità di aiuto è pari al 90% degli investimenti ammissibili, fatta eccezione per le Imprese Femminili, per le quali l’intensità di aiuto è pari al 100%;
  • per programmi di investimento di importo complessivo compreso tra 100.000,01 e 150.000 Euro l’intensità di aiuto è pari all’80% degli investimenti ammissibili;
  • per le sole imprese/circostanze in cui è dimostrato il “passaggio generazionale”, rilevamento di imprese in crisi, gestione di beni immobili confiscati o di aziende confiscate (punti a,b,c,d, di cui alla sezione “chi può partecipare” è possibile prevedere programmi di investimento fino ad 250.000 Euro con una intensità di aiuto non superiore all’80%.

Inoltre, le agevolazioni in conto impianti sugli investimenti non possono superare l’importo massimo di 120.000 Euro (200.000 Euro per le imprese indicate nella sezione "chi può partecipare" lettere a, b, c e d) e sono costituite da:

  • un contributo a fondo perduto pari al 50% del totale degli investimenti agevolati;
  • un prestito rimborsabile pari al 50% del totale degli investimenti agevolati (ridotto al 25% per compagini giovanili ed imprese femminili);
  • per compagini giovanili ed imprese femminili un aiuto nella forma dell’assistenza rimborsabile pari al 25% del totale degli investimenti agevolati.

È concedibile un contributo in conto esercizio a fondo perduto, non superiore ad 10.000 Euro in misura pari al 100% delle spese di gestione ammissibili (Cfr. Art. 19, comma 5 del bando). Per le compagini giovanili e le imprese femminili è previsto un contributo aggiuntivo in conto esercizio a fondo perduto di importo pari ad 5.000 Euro per spese in servizi informatici (Cfr. art.9, comma 3, lettera e del bando).

Il contributo in conto esercizio potrà essere innalzato a 20.000 Euro per le sole imprese di cui al precedente elenco (a, b, c e d) che prevedano investimenti non superiori a 225.000 Euro.

Attenzione! Ulteriori dettagli riguardo all’importo previsto per il contributo a fondo perduto e per il finanziamento agevolato sono espressi alle pagine 7 e 8 del bando.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Attenzione il bando è complesso e competitivo! Prenditi del tempo per leggere con cura il bando e valutare se sei in linea dal punto di vista amministrativo, organizzativo e finanziario per procedere alla candidatura. Inoltre, si tratta di un bando a sportello per cui i fondi verranno erogati fino all'esaurimento delle risorse, il fattore tempo è fondamentale!

Per quanto riguarda le azioni ammissibili, nell'allegato 1 (pagg. 18-26 del bando) sono elencati i codici delle azioni finanziabili. Leggi con cura l'allegato e presenta la tua candidatura sulla base di quanto indicato, in questo modo aumenterai le opportunità di ottenimento del contributo.

Prestare massima attenzione ai criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare i programmi di investimento. La lettura preliminare dei criteri ti aiuterà a capire se la tua domanda possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo. Nella fase di scrittura i criteri di valutazione vi guideranno per capire la lunghezza e l’importanza che sarà necessario dare ai singoli paragrafi della candidatura. Dovrò dare maggiore rilevanza ai paragrafi che si riferiscono ai criteri di valutazione che hanno maggior punteggio perché sono quelli su cui si baserà la valutazione della domanda di partecipazione.

Se hai dei dubbi, è consigliabile prendere contatto diretto con l'ente finanziatore. Telefono: 080/54098811, web: www.sistema.puglia.it/nidi link “richiedi info sul bando” Siti internet: www.sistema.puglia.it.

 

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