Scadenza: Fino ad esaurimento risorse
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Programma/Ente di finanziamento

Regione Lazio

Dotazione Complessiva
€ 1.200.000
Finanziamento Massimo
€190.000
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Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

Nel quadro delle azioni già attivate dalla Regione Lazio a supporto dei migranti, dei transitanti e dei richiedenti asilo, si intende, pertanto, realizzare un intervento specifico volto alla creazione e allo sviluppo di reti per l’inclusione sociale dei migranti afghani, con il coinvolgimento attivo delle associazioni e organizzazioni del terzo settore che operano sul territorio regionale, al fine di definire un modello di governance e di erogazione di servizi standardizzati e conseguire così elevati livelli di qualità per l’erogazione dei servizi stessi.

Interventi ammissibili

Il bando prevede quindi il sostegno alla realizzazione di progetti contraddistinti da due azioni di carattere complementare:

Azione 1

Categoria I - Interventi di rafforzamento delle conoscenze e delle competenze e loro riconoscimento: rientrano in questa categoria gli interventi che mirano a rafforzare il bagaglio di conoscenze e competenze dei destinatari, secondo un approccio di attivazione personale che valorizzi il background di migranti afghani e le opportunità di crescita, quali:

  • Servizi di supporto linguistico-culturale
  • Servizi di alfabetizzazione
  • Servizi di formazione linguistica specializzata
  • Servizi di tipo specialistico connessi alla valorizzazione delle competenze
  • Servizi per la presa in carico della persona connessi anche al riconoscimento delle competenze professionali

Categoria II - Interventi di sostegno all’empowerment: rientrano in questa categoria gli interventi che pongono le basi per garantire un processo di crescita e integrazione dei migranti afghani basato sull’autonomia e sull’autodeterminazione, quali:

  • Servizi informativi di tipo legale
  • Servizi di orientamento e supporto sanitario
  • Servizi di sostegno psicologico
  • Servizi di sostegno e orientamento rivolti alle donne
  • Servizi di orientamento abitativo

Categoria III – Interventi di politica attiva per l’inserimento lavorativo e l’accesso alla formazione professionale e alta formazione: rientrano nella categoria strumenti di intervento da applicare per un più diretto processo di stabilizzazione socioeconomica dei destinatari sul territorio della Regione Lazio:

  • Incentivi all’occupazione
  • Borse di studio
  • Accesso ai servizi di cui alla Sovvenzione globale E-family, per l’assegnazione di buoni a copertura della retta per gli asili nido convenzionati

Azione 2

Il progetto dovrà essere inserito, in un’ottica di sistema, all’interno di un percorso di integrazione e di condivisione delle pratiche messe in campo a livello territoriale. Il soggetto attuatore, dovrà pertanto, rappresentare parte attiva di un processo di confronto e di costruzione di un sistema di inclusione diffuso sul territorio che miri alla realizzazione di azioni integrate in modalità di rete. La costruzione di reti territoriali potrà avvenire attraverso la realizzazione di tavoli territoriali e tramite specifici accordi di partenariato con le Istituzioni, locali e/o centrali e/o con operatori del non-profit, dell’impresa sociale e dell’imprenditoria territoriale.

I progetti dovranno avere una durata massima di 18 mesi, il percorso individuale e le relative azioni che lo articolano non potranno avere durata superiore ai 12 mesi.

Destinatari degli interventi:

  • cittadini afghani che hanno collaborato con la comunità internazionale e personalità che si sono esposte a favore dei diritti umani e civili, in arrivo in Italia tramite ponti aerei;
  • collaboratori afghani dell’ambasciata italiana, del contingente militare a Kabul e presso il comando di Herat e le loro famiglie, in arrivo in Italia tramite ponti aerei;
  • potenziali migranti in arrivo nel paese – anche tramite eventuali corridoi umanitari - che potranno richiedere la protezione internazionale;
  • potenziali migranti “transitanti” sul territorio regionale e nazionale verso altri paesi, non inseriti nei programmi di accoglienza per richiedenti protezione internazionale, che non godono di copertura socio-sanitaria e non si rivolgono ai servizi di base/prima assistenza per immigrati, in ragione della loro stessa dimensione di temporaneità sul territorio.

Chi può partecipare

Possono presentare proposte progettuali enti del terzo settore, di cui al D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117 (Codice del Terzo Settore) in forma singola o, se in forma associata, costituiti o che intendano costituirsi in Associazione Temporanea di Imprese (ATI) o, ancora, in Associazione Temporanea di Scopo (ATS).

In caso di ATI/ATS, questa può essere composta dai seguenti soggetti:

  • almeno un ente del terzo settore;
  • operatori della formazione già accreditati o che abbiano presentato domanda di accreditamento prima della presentazione della proposta, nell’ambito della formazione professionale e dell’orientamento ai sensi della D.G.R. n. 968/2007 e s.m.i. in possesso di codici ISFOL/ORFEO compatibili con i servizi erogati;
  • altri soggetti pubblici o privati non rientranti tra gli enti del terzo settore, motivandone la richiesta, fermo restando in capo al soggetto capofila il possesso dei requisiti indicati dal bando.

Entità del contributo

Dotazione finanziaria complessiva: 1.200.000 Euro

Contributo massimo per progetto: 190.000 Euro

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Il bando stabilisce che ogni progetto dovrà prevedere obbligatoriamente la realizzazione dell’Azione 1 e dell'Azione 2.

All’interno dell’Azione 1, il soggetto proponente dovrà prevedere, ai fini dell’ammissibilità della proposta progettuale, una o più azioni tra quelle indicate nell’Avviso (Categorie I e II).

Si specifica, che l’azione 1 - categoria III, non rientra dal punto di vista della dotazione finanziaria, all’interno dei progetti del bando ma ad essa verrà assegnato un ammontare specifico di risorse.

Per le tre categorie di azione, la modalità di prestazione del servizio dovrà avvenire tramite l’affiancamento di una figura di tutor che garantisca la facilitazione di un percorso di integrazione sociale.

Le proposte potranno essere presentate dalle ore 9:30 del 15 ottobre 2021 fino a esaurimento delle risorse. A tal riguardo, sarà cura dell’Amministrazione comunicare la chiusura della procedura.

L’erogazione del finanziamento avverrà in tre tranche:

  • L’anticipo pari al 40% del finanziamento;
  • secondo anticipo pari al 40% del finanziamento;
  • saldo finale commisurato all’importo riconosciuto.
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