Scadenza: 25 marzo 2022
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Ministero della Cultura – DG Cinema e Audiovisivo

Finanziamento Minimo
€10.000
Co-finanziamento
80%
Vai al bando
Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

Il bando intende finanziare attività e iniziative di promozione cinematografica e audiovisiva.

Interventi ammissibili

Saranno finanziati: 

  • progetti di sviluppo della cultura cinematografica e audiovisiva che
  • promuovano l’internazionalizzazione del settore e, anche a fini turistici, l’immagine dell’Italia attraverso il cinema e l’audiovisivo;
  • favoriscano lo sviluppo della cultura cinematografica e audiovisiva in Italia, siano finalizzati allo sviluppo del cinema e dell’audiovisivo sul piano artistico, culturale, tecnico ed economico, siano finalizzati alla crescita economica, civile, all’integrazione sociale e alle relazioni interculturali mediante l’utilizzo del cinema e dell’audiovisivo, realizzino indagini, studi, ricerche e valutazioni di impatto economico, industriale e occupazionale;
  • festival, rassegne e premi cinematografici e audiovisivi;
  • attività di acquisizione, conservazione, catalogazione, restauro, studio, ricerca, fruizione e valorizzazione del patrimonio cinematografico e audiovisivo svolte dalle cineteche.

Le iniziative devono essere realizzate nel periodo fra il 1° gennaio 2022 e il 31 dicembre 2022.

Chi può partecipare

Possono partecipare al bando:

  • enti pubblici e privati;
  • fondazioni,
  • comitati;
  • associazioni culturali;
  • associazioni di categoria;
  • università;
  • enti di ricerca;
  • istituti dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica.

I richiedenti devono aventi come finalità statutaria o attività principale la promozione del cinema e dell’audiovisivo in Italia e all’estero ed essere in possesso dei requisiti elencati all’Art. 3, comma 2 del bando (Cfr. pagg. 4 e ss.).

Entità del contributo

Le risorse messe a disposizione dal bando sono così suddivise:

  • 2.700.000 Euro per i progetti di sviluppo della cultura cinematografica e audiovisiva;
  • 6.500.000 Euro per i festival, le rassegne e i premi cinematografici e audiovisivi;
  • 1.500.000 Euro per le attività di acquisizione, conservazione, catalogazione, restauro, studio, ricerca, fruizione e valorizzazione del patrimonio cinematografico e audiovisivo svolte dalle cineteche.

L’entità del contributo è determinata dagli esperti sulla base del punteggio assegnato all’iniziativa, tenuto conto del piano finanziario, dei costi ammissibili e del deficit dichiarato a preventivo e verificato a consuntivo.

Il contributo minimo per progetto ammonta a 10.000 Euro.

La quota di cofinanziamento è pari all’80% dei costi ammissibili.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Leggi scrupolosamente i criteri di valutazione adottati dall’Ente al fine di valutare le proposte progettuali. Il bando prevede anche dei sotto-criteri per i progetti specifici, rinvenibili nelle tabelle 1, 2, 4, 5, e 7 (Cfr. pagg. 12 e ss. del bando). La lettura preliminare dei criteri ti aiuterà a capire se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo. Nella fase di scrittura i criteri di valutazione ti guideranno per capire la lunghezza e l’importanza che sarà necessario dare ai singoli paragrafi della proposta progettuale. Dovrò dare maggiore rilevanza ai paragrafi che si riferiscono ai criteri di valutazione che hanno maggior punteggio perché sono quelli su cui si baserà la valutazione del progetto.  

Verifica con attenzione quali sono i costi ammissibili, cioè tutti quei costi che possiamo imputare nel budget di progetto (Cfr. Tabelle 3 e 6, pagg. 14 e ss. del bando).

Assicurati di aver compreso le modalità di erogazione del contributo e di essere quindi in possesso delle risorse necessarie per far partire il progetto. Il bando prevede che il contributo viene erogato in un’unica soluzione a conclusione dell’iniziativa e al termine della verifica della documentazione. Su domanda dell’interessato, è concesso un acconto entro il limite massimo del 70% del contributo assegnato. Per le prime istanze l’acconto non può superare il limite massimo del 40% (Cfr. Art. 7, pagg. 7 e ss. del bando).

È sempre consigliabile prendere contatto diretto con l’Ente finanziatore, ti aiuterà a comprendere se il tuo progetto possiede le giuste caratteristiche per essere finanziato e a chiarire dubbi in merito alle condizioni di partecipazione al bando: dg-ca@beniculturali.it.

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