Contributi per favorire la mobilità di studenti in condizioni economiche svantaggiate – Bando rivolto agli Istituti di Istruzione Superiore

Scadenza: 30 dicembre 2021
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Regione Sicilia

Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Facile

Finalità

Fra gli obiettivi della Regione Sicilia, individuati nella convenzione con l’Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa (INDIRE), figurano quelli di

  • promuovere e supportare la partecipazione al Programma Erasmus+ di studenti - nell’ambito dell’Istruzione Superiore (Università, AFAM, ITS) - in condizioni economiche svantaggiate, mettendo a disposizione risorse per favorire la mobilità;
  • incentivare e supportare la collaborazione degli Istituti di Istruzione superiore siciliani con quelli europei ed extraeuropei, favorendo lo scambio di buone pratiche, la definizione di progettualità congiunte, la mobilità dello staff, del corpo docenti e degli studenti.

In questo contesto, la regione Sicilia ha pubblicato un bando finalizzato ad erogare contributi a Università, AFAM, ITS della Regione Siciliana che gli stessi devono utilizzare per la concessione di borse di mobilità a studenti in condizioni economiche svantaggiate.

L’obiettivo specifico dell’invito è quello di supportare gli studenti in condizioni di svantaggio nell’accesso alle opportunità formativo-educative derivanti dalla mobilità all’estero.

Interventi ammissibili

Gli Istituti di Istruzione Superiore possono richiedere dei contributi allo scopo di erogare borse di mobilità a studenti in condizioni economiche svantaggiate.

Le borse di mobilità devono riguardare progetti di mobilità della durata massima di 3 mesi che prevedano uno spostamento e un periodo di permanenza in Paesi europei e/o nei Paesi della sponda sud del Mediterraneo (Algeria, Marocco, Tunisia, Giordania).

Si precisa che ai fini del bando vengono considerati studenti in condizioni economiche svantaggiate, quelli che appartengono ad un nucleo familiare il cui ISEE-U risulti fino ad un massimo di 23.626,32 Euro.

Gli Istituti di Istruzione Superiore nell’assegnazione dei contributi finanziari, dovranno:

  • definire una graduatoria degli studenti in condizioni economiche svantaggiate come qualificate dal presente Avviso, partendo dal valore più basso di ISEE-U (riferito all’annualità 2020);
  • utilizzare il contributo finanziario ricevuto sulla base della graduatoria sopra definita, assegnando i contributi a ciascuno studente partendo da quello che dichiara il valore più basso di ISEE-U, fino ad esaurimento delle risorse finanziarie assegnate;
  • mettere in atto tutte le azioni volte ad evitare il double funding (ovvero gli Istituti non potranno finanziarie la condizione di svantaggio del singolo studente con diverse fonti di finanziamento).

Chi può partecipare

I soggetti che possono presentare richiesta di finanziamento sono le Università, gli AFAM e gli ITS, con sede nel territorio della Regione Siciliana, titolari di ECHE, ed i Consorzi di Mobilità Erasmus, titolari di accreditamento Erasmus.

Entità del contributo

Le risorse finanziarie per la realizzazione degli interventi saranno assegnate ai soggetti richiedenti proporzionalmente alle past performance Erasmus+ relative agli anni accademici conclusi (2017 e 2018).

La sovvenzione sarà attribuita a preventivo, sulla base dei Costi unitari standard (UCS) adottati nell’ambito del Programma Erasmus+ 2014-2020, come riportati nelle tabelle di cui all’art.5 del bando.

In particolare gli Istituti potranno ricevere contributi

  • da destinare direttamente ai ragazzi a copertura parziale dei costi di viaggio verso i Paesi di destinazione e dei costi di legati alla permanenza negli stessi Paesi (per un massimo di 3 mesi);
  • da trattenere presso l’Istituto per l’espletamento di attività di supporto organizzativo (350,00 euro per partecipante).

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

La presentazione di domande di contributo, nell’ambito di questo bando, risulta essere molto lineare e non presenta particolari difficoltà. Gli unici elementi a cui bisogna prestare particolare attenzione sono gli aspetti formali della candidatura, ossia è necessario assicurarsi di:

  • possedere i requisiti di ammissibilità (art. 4 del bando);
  • rispettare i termini e le modalità per la presentazione delle domande (art. 6 del bando).

A proposito delle modalità si fa presente che le candidature devono essere presentate utilizzando il formulario allegato al bando (Allegato 1), firmate digitalmente dal Rappresentante Legale dell’Istituto ed inviate mediante posta elettronica certificata all’indirizzo erasmus_plus@pec.it.

Nelle domande di contributo deve essere indicando il numero di studenti per il quale si chiede la sovvenzione e il numero di borse di studio (numero stimato).

Si evidenzia che i fondi verranno attribuiti ai soggetti ammessi tenendo conto del budget disponibile ed in proporzione alle past performance Erasmus+ relative agli anni accademici conclusi (2017 e 2018). Gli esiti della selezione verranno pubblicati sul sito del Fondo Sociale Europeo della Regione Sicilia e sul sito di INDIRE.

Per quanto riguarda le modalità di gestione, il monitoraggio delle attività, la rendicontazione e la documentazione da allegare a rendiconto fare riferimento al “Vademecum per l’attuazione del P.O. FSE Sicilia 2014-2020”.
Si fa presente che tutte le attività inerenti al contributo finanziario dovranno essere realizzate entro il 31/12/2022. Entro 60 giorni successivi dalla conclusione delle attività, l’Istituto dovrà presentare un rapporto finale sulle attività realizzate ed un rendiconto finanziario.

L’erogazione del contributo ai soggetti beneficiari da parte di INDIRE avverrà in 2 o 3 tranches:

  1. acconto pari al 50% del costo pubblico ammissibile;
  2. acconto (facoltativo) del 30% del finanziamento pubblico complessivo a dimostrazione della realizzazione del 40% delle unità standard previste dal progetto approvato;
  3. saldo finale fino ad un massimo del 20% del costo pubblico ammissibile, a conclusione delle attività accertate, verificate ed approvate da parte di INDIRE.

Il pagamento finale della sovvenzione avviene sulla base del completamento fisico dell’azione, debitamente certificato dal Beneficiario e verificato da INDIRE. La sovvenzione, a consuntivo, è dunque determinata sulla base dei Costi unitari standard (UCS), come definito all’art. 5, in funzione dell’effettivo svolgimento delle attività.

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