Contributi per progetti di ricerca volti allo sviluppo di tecnologie per la prevenzione, il recupero, il riciclaggio ed il trattamento di rifiuti non rientranti nelle categorie già servite da consorzi di filiera

Scadenza: 30 aprile 2022
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Ministero della Transizione Ecologica

Dotazione Complessiva
€ 2.000.000
Finanziamento Massimo
€300.000
Finanziamento Minimo
€100.000
Co-finanziamento
50%
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Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

Il bando intende finanziare progetti di ricerca industriale e/o sviluppo sperimentale finalizzati ad incentivare l’ecodesign dei prodotti e la corretta gestione dei relativi rifiuti favorendo, in particolare, l’allungamento del ciclo di vita del prodotto e lo sviluppo di tecnologie per la prevenzione, il recupero, il riciclaggio ed il trattamento di categorie di rifiuti attualmente non servite da un’adeguata filiera di gestione e pertanto destinate a smaltimento.

Interventi ammissibili

Obiettivo dell’iniziativa è la prevenzione e la riduzione degli impatti negativi derivanti dall’attuale gestione dei rifiuti non serviti da filiera attraverso l’incentivazione di un uso efficiente ed ecocompatibile delle risorse (materie prime), con particolare attenzione alla prevenzione, al recupero, al riciclaggio ed alla ottimizzazione del ciclo di vita dei materiali, mediante:

  • lo sviluppo ed il potenziamento della circolarità nella gestione dei rifiuti, favorendo l’effettivo reimpiego degli stessi in nuovi cicli produttivi in sostituzione della materia prima vergine;
  • l’ecodesign dei prodotti, al fine di incentivare l’utilizzo di materiali riciclati e facilitare l’industrializzazione dello smontaggio, la separazione delle singole componenti e l’avvio a riciclo delle matrici materiali;
  • l’incentivazione della riproduzione su scala industriale di tecnologie innovative e sostenibili dal punto di vista ambientale per il trattamento di materiali provenienti da prodotti complessi (multimateriali o compositi) a fine vita, favorendo l’adozione da parte del sistema industriale dei materiali così ottenuti per il loro riutilizzo nel ciclo produttivo di prodotti nuovi;
  • l’incentivazione della gestione dei rifiuti non serviti da filiera, tenuto conto anche della normativa relativa alla “Responsabilità estesa del produttore” comprese le fasi di riutilizzo, riciclaggio e recupero dei rifiuti, che prevede la possibilità di adottare le modalità ed i criteri di introduzione della “responsabilità estesa del produttore” del prodotto, inteso come qualsiasi persona fisica o giuridica che professionalmente sviluppi, fabbrichi, trasformi, tratti, venda o importi prodotti, nell’organizzazione del sistema di gestione dei rifiuti e nell’accelerazione dei prodotti restituiti e dei rifiuti che restano dopo il loro utilizzo.

Attenzione! Le proposte progettuali devono essere caratterizzate da elevata replicabilità e dalla possibilità di un rapido trasferimento dei risultati all’industria per l’attuazione degli interventi stessi.

Le proposte dovranno comprendere attività di ricerca industriale e/o sviluppo sperimentale finalizzate:

  • all’ecodesign dei prodotti ed alla corretta gestione dei relativi rifiuti;
  • allo sviluppo di nuove tecnologie per la prevenzione e il recupero;
  • al riciclaggio ed al trattamento dei rifiuti non rientranti nelle categorie già servite dai consorzi di filiera.

Le iniziative progettuali dovranno offrire la migliore soluzione sotto il profilo tecnico, economico ed ambientale e favorire la gestione dei rifiuti secondo le attività poste ai livelli più alti della gerarchia della normativa di riferimento.

Durata progettuale: la durata dei progetti non deve essere inferiore a 12 mesi e superiore a 24 mesi. Nel caso in cui il progetto preveda la realizzazione di prototipi la durata massima potrà essere di 36 mesi.

Chi può partecipare

Sono ammessi a partecipare:

  • Enti e istituzioni di ricerca;
  • Università e istituti di istruzione universitaria pubblici.

I soggetti candidati possono presentare istanza di partecipazione in forma singola o associata.

Entità del contributo

Dotazione finanziaria: 2.000.000 Euro

Cofinanziamento: 50%

Il contributo è assegnato a fondo perduto.

Per ciascuna delle iniziative progettuali ammesse a cofinanziamento, si prevede un contributo non inferiore ad 100.000 Euro e non superiore ad 300.000 Euro.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Abbiate cura di indicare le spese ammissibili (pagg. 5-6 del bando). Se nelle vostre proposte progettuali sono indicate altre spese potreste non ottenere il contributo così come previsto dal bando. Durante la struttura della proposta progettuale assicuratevi di inserire le spese ammissibili, in tal senso aumenterete l'opportunità di ottenere il contributo indicato.

Prestare massima attenzione ai criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali (pagg. 7-11 del bando). La lettura preliminare dei criteri ti aiuterà a capire se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo. Nella fase di scrittura i criteri di valutazione vi guideranno per capire la lunghezza e l’importanza che sarà necessario dare ai singoli paragrafi della proposta progettuale. Dovrò dare maggiore rilevanza ai paragrafi che si riferiscono ai criteri di valutazione che hanno maggior punteggio perché sono quelli su cui si baserà la valutazione del progetto.

Riguardo le modalità di rendicontazione della spesa e trasferimento delle risorse (pag. 12 del bando). L’erogazione del contributo è effettuata in un’unica soluzione, previa presentazione di apposita richiesta di erogazione e integrale rendicontazione delle spese sostenute per la realizzazione del progetto. Assicuratevi quindi di essere in linea dal punto di vista organizzativo, finanziario e amministrativo prima della candidatura.

Leggi con attenzione tutta la documentazione allegata al bando, è fondamentale per presentare una richiesta di finanziamento corretta (pag. 17 del bando). L’individuazione e la raccolta della documentazione completa è di grande importanza, poiché solitamente informazioni e dettagli rilevanti sono disseminati nei vari allegati che compongono il bando.

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