Scadenza: 30 settembre 2023
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Regione Emilia-Romagna

Dotazione Complessiva
€ 6.324.734
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Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

Mediante l’attivazione dello strumento di sviluppo locale di tipo partecipativo (CLLD) l’Amministrazione intende sostenere la costituzione, il coinvolgimento e la partecipazione attiva del partenariato locale pubblico e privato, la programmazione dal basso, la progettazione integrata territoriale, l’integrazione multisettoriale degli interventi e la messa in rete dei partenariati locali. L’obiettivo generale dell’operazione è la realizzazione di strategie locali volte ai seguenti obiettivi:

  • migliorare l’implementazione delle politiche a favore delle aree costiere e interne interessate dalla presenza di attività riguardanti il comparto ittico, in particolare, di quelle che si stanno spopolando;
  • promuovere una maggiore qualità della progettazione locale;
  • promuovere la partecipazione delle comunità locali ai processi di sviluppo, contribuendo a rafforzare il dialogo tra società civile e istituzioni locali;
  • promuovere il coordinamento tra politiche, strumenti di governance e procedure per accedere ai finanziamenti comunitari.

Interventi ammissibili

Le strategie devono dare priorità alle seguenti sfide:

  • sviluppo dei settori dell’economia blu, in linea con la Comunicazione della Commissione Europea sull’economia blu sostenibile, anche in riferimento alle aree di specializzazione incluse nelle S3/S4, sfruttando i punti di forza di tali settori e rafforzandone i legami con l’economia locale;
  • sistemi agroalimentari e filiere sostenibili, favorendo il superamento dei modelli tradizionali e promuovendo le catene di valore;
  • mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici, associando alle attività più classiche di sensibilizzazione delle comunità locali, le azioni volte alla riduzione dei consumi energetici lungo tutta la filiera (dai pescherecci ai porti) e quelle riferite allo sviluppo di nuove opportunità economiche derivanti dalla lotta ai cambiamenti climatici (ad es. biomassa blu );
  • salvaguardia delle risorse acquatiche e della biodiversità - incluso il contributo alla riduzione dei rifiuti marini e alla promozione dell’economia circolare nelle attività di pesca e acquacoltura - e gestione delle aree marine protette, ad es. cercando di facilitare la collaborazione tra entroterra e aree costiere per garantire il buono stato ambientale degli ecosistemi;
  • turismo sostenibile ed eco-turismo, incentivando una migliore integrazione e coesistenza tra questo settore e le attività di pesca e acquacoltura - sempre nell’ottica della massima sostenibilità – contribuendo significativamente come fonte aggiuntiva al reddito degli operatori;
  • innovazione e ricerca, stimolando la collaborazione proattiva tra gli operatori del settore e il mondo della ricerca, per favorire la diffusione di conoscenza, la raccolta di dati e informazioni, sperimentare azioni pilota, promuovere innovazioni di processo e prodotto a supporto delle attività di pesca e acquacoltura, sviluppare nuovi sbocchi di mercato, trasferire e testare innovazioni tecnologiche;
  • ricambio generazionale, imprenditorialità, formazione, diversificazione delle attività, inclusione sociale, promuovendo l’attrattività di queste professioni verso giovani, donne e migranti come fattore determinante per contrastare l’invecchiamento della forza lavoro, la dispersione delle conoscenze e lo spopolamento delle aree costiere;
  • il coordinamento con altre strategie territoriali;
  • maggiore coinvolgimento del settore della pesca e dell’acquacoltura nel sistema di governance locale, favorendo l’istituzione di sedi strutture di coordinamento e confronto tra le diverse istanze territoriali.

Chi può partecipare

Sono ammissibili i Gruppi d'Azione Locale (GAL della pesca) composti da rappresentanti degli interessi socio-economici locali sia pubblici che privati.

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 6.324.734 Euro. Verrà finanziata solamente la strategia che abbia conseguito il punteggio più alto in esito alla valutazione dei contenuti della proposta.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Le spese ammissibili sono tutti quei costi che possiamo imputare nel budget di progetto. Si consiglia pertanto di verificarle con attenzione (Cfr. sez. 3,6, pag. 20 del bando). Sono ammissibili le spese effettivamente sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda, nonché quelle precedenti alla pubblicazione dell'avviso, ma sostenute dopo il 12/04/2022.

È molto importante leggere attentamente i criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri, infatti, ti consentirà di comprendere se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo (Cfr. Allegato A, pagg. 32 e seguenti).

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