Scadenza: 8 luglio 2024
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Regione Emilia-Romagna

Dotazione Complessiva
€ 50.000
Finanziamento Massimo
€5.000
Co-finanziamento
90%
Vai al bando
Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

La Regione, con il bando Vivi il Verde, intende promuovere un approccio integrato alla fruizione e conoscenza del patrimonio culturale al fine di mettere in valore il capitale presente sul territorio della Regione, con una particolare attenzione ai parchi e giardini storici pubblici e fornire maggiori opportunità alle comunità locali per aumentare la consapevolezza del patrimonio culturale presente sul proprio territorio ed accrescere il senso di appartenenza ad una comune base culturale, raggiungendo un pubblico sempre più ampio attraverso soluzioni accessibili e inclusive.

Interventi ammissibili

Il contributo regionale è destinato all’organizzazione e realizzazione di una o più passeggiate patrimoniali, con iniziative che riguardino obbligatoriamente almeno un parco/giardino storico di proprietà dei beneficiari o in loro gestione e dichiarato di interesse culturale.

Le passeggiate dovranno consentire sia l’esplorazione del parco/giardino tutelato che approfondimenti relativi al patrimonio botanico, storico culturale e architettonico eventualmente connesso. Nel caso in cui siano coinvolti altri beni, il progetto dovrà svilupparsi in modo organico garantendo un approfondimento culturale che evidenzi il collegamento tra i beni selezionati. Dovranno essere incluse le seguenti attività, nello specifico almeno una delle azioni di tipo a), almeno una delle azioni di tipo b) e almeno due di tipo c):

A. Aperture al pubblico con attività di approfondimento e divulgazione relative a:

  • storia del parco/giardino tutelato e sua evoluzione (progettuale, botanica, naturalistica, funzionale,
  • ecc.),
  • utilizzazione del bene nei diversi periodi storici,
  • significato che il giardino ha avuto nel tempo per la popolazione locale e legame che con esso si è stabilito,
  • funzione sociale nel passato e nel periodo odierno,
  • incontri di approfondimento tematico,
  • eventi formativi per le scuole,
  • eventi formativi per le guide ambientali/escursionistiche.

BOrganizzazione di eventi e prodotti di tipo culturale. A titolo di esempio si indicano le seguenti tipologie, non esaustive:

  • spettacoli o performance di tipo teatrale o musicale legati alla storia e al racconto del parco/giardino,
  • mostre relative al parco/giardino e al suo contesto,
  • storytelling o drammatizzazioni legate agli aneddoti, alle leggende e alle storie del luogo,
  • incontri finalizzati alla valorizzazione della storia e del significato culturale del parco/giardino,
  • prodotti audiovideo (podcast, documentari, guide virtuali, raccolte di racconti),
  • allestimento di pagine web/social dedicate

CPromozione e comunicazione. Le attività devono essere                                obbligatoriamente divulgate e comunicate attraverso azioni che prevedano le seguenti modalità: 

  • comunicazione via web, allestimento di pagine web/social dedicate al parco/giardino
  • comunicati e/o conferenze stampa,
  • materiale promozionale.

Chi può partecipare

Il bando individua come beneficiari sia soggetti pubblici (Linea di finanziamento n. 1) che soggetti privati senza scopo di lucro (Linea di finanziamento n. 2).

Per quanto riguarda i soggetti pubblici possono presentare domanda di contributo:

  • Comuni;
  • Unioni dei Comuni;
  • Province;
  • Città Metropolitana di Bologna;
  • Università;
  • Altri soggetti pubblici.

Per quanto riguarda i soggetti privati possono presentare domanda di contributo:

  • Associazioni e Istituzioni sociali private senza scopo di lucro con finalità sociali e/o culturali e/o ambientali previste dal proprio statuto o dal proprio atto costitutivo, con sede legale ed operativa in Emilia-Romagna, formalmente costituite alla data di scadenza dell’Avviso;
  • Enti del terzo settore iscritti, alla data di scadenza dell’Avviso, nel registro unico del terzo settore (RUNTS) di cui al Decreto legislativo 117/2017 e al Decreto ministeriale 106/2020 o, nelle more della sua attivazione, nei corrispondenti registri regionali.

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 50.000 Euro, di cui 30.000 Euro per la Linea 1. 

La linea 1 è destinata ai beneficiari pubblici. Il contributo complessivo erogabile per ciascun soggetto pubblico richiedente potrà coprire nella misura del 70% le spese richieste per il progetto, ma non potrà essere maggiore di 5.000 Euro, anche a fronte di un costo del progetto superiore. Gli Enti richiedenti devono cofinanziare il progetto con risorse proprie o di altri soggetti pubblici o privati. La linea 2 è destinata ai beneficiari privati. Il contributo complessivo erogabile per ciascun soggetto privato richiedente potrà coprire nella misura del 90% le spese richieste per il progetto, ma non potrà essere maggiore di  4.000 Euro, anche a fronte di un costo del progetto superiore. I soggetti richiedenti possono cofinanziare il progetto con risorse proprie o di altri soggetti privati o pubblici

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Le spese ammissibili sono tutti quei costi che possiamo imputare nel budget di progetto. Si consiglia pertanto di verificarle con attenzione (Cfr. sez. 4, pag. 15 del bando). 

Presta attenzione ai criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri ti aiuterà a capire se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo (Cfr. art. 7, pag. 18 del bando).

 Hai bisogno di maggiori informazioni? Contatta l’Ente ai seguenti recapiti:

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