Scadenza: 16 marzo 2023
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Commissione Europea - Agenzia Esecutiva Europea per il Clima, le Infrastrutture e l'ambiente (CINEA) - Fondo per l’Innovazione

Dotazione Complessiva
€ 3.000.000.000
Finanziamento Massimo
€300.000.000
Co-finanziamento
60%
Vai al bando
Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Difficile

Finalità

Il Fondo per l’Innovazione è uno dei maggiori programmi a finanziare progetti volti alla diffusione commerciale di tecnologie innovative a basse emissioni di carbonio, con l'obiettivo di portare sul mercato soluzioni industriali per decarbonizzare l'Europa e sostenere la sua transizione verso la neutralità climatica.

I progetti finanziati da questo bando dovrebbero contribuire alla transizione verso un'economia climaticamente neutra entro il 2050 e all'obiettivo di ridurre le emissioni di almeno il 55% entro il 2030, come definito nella Legge europea sul clima e nel Green Deal europeo e agli obiettivi fissati nel piano REPowerEU5 in materia di energie rinnovabili, efficienza energetica e idrogeno rinnovabile.

Le azioni devono rientrare in uno dei seguenti topic:

  • Decarbonizzazione generale
  • Elettrificazione innovativa nell'industria e idrogeno
  • Fabbricazione di tecnologie pulite
  • Progetti pilota di medie dimensioni

L'obiettivo del topic Progetti pilota di medie dimensioni è sostenere tecnologie altamente innovative, dirompenti o rivoluzionarie nella radicale decarbonizzazione necessarie per raggiungere l'obiettivo della neutralità climatica e rafforzare le sinergie con il programma Horizon Europe.

Interventi ammissibili

Nell’ambito della Progetti pilota di medie dimensioni, possono essere finanziate le seguenti attività:

Costruzione e gestione di progetti pilota incentrati sulla convalida, la sperimentazione e l'ottimizzazione di soluzioni altamente innovative e di radicale decarbonizzazione nei settori ammissibili al sostegno del Fondo per l'innovazione.  

I progetti pilota possono quindi riguardare i settori industriali elencati nell'allegato I della direttiva EU ETS 2003/87, compreso il carbonio sicuro per l'ambiente cattura e utilizzo.

Il progetto deve:

  • Raggiungere la chiusura finanziaria entro 4 anni dalla firma della sovvenzione
  • Funzionare almeno 3 anni dopo l'entrata in esercizio

Chi può partecipare

Per essere ammessi, i richiedenti (beneficiari e soggetti affiliati) devono:

  • Essere persone giuridiche (enti pubblici o privati)
  • Essere stabiliti in uno dei paesi ammissibili: qualsiasi paese del mondo.

Altre tipologie di soggetti possono partecipare ad altri ruoli del consorzio, come partner associati, subappaltatori, terze parti che forniscono contributi in natura, ecc.

Entità del contributo

Dotazione finanziaria complessiva: 3.000.000.000 Euro per i contributi; 6.000.000 Euro per il sostegno all'assistenza allo sviluppo di progetti

Budget disponibile per progetto: 300.000.000 Euro

Importo massimo della sovvenzione per singolo progetto: 40.000.000 Euro

Quota di cofinanziamento: Max 60% dei costi pertinenti (consultare la Guida sulla metodologia dei costi pertinenti)

Link e Documenti

Consigli degli esperti

Rispetto dei criteri di eleggibilità delle proposte. Nella fase di valutazione ci sono due step: il primo è la valutazione dei criteri di eleggibilità e il secondo è la qualità della proposta. Secondo le statistiche, il 10% delle proposte non arriva alla valutazione sulla qualità del progetto perché i criteri di eleggibilità non vengono soddisfatti. Fate, dunque, molta attenzione ai criteri di ammissibilità stabiliti nel bando (Art. 6, Pag. 13) e accertatevi di essere in linea dal punto di vista amministrativo, territoriale e finanziario.

Verificate con attenzione quali sono i costi ammissibili, cioè tutti quei costi che possiamo imputare nel budget di progetto. (Guida alla metodologia dei costi pertinenti)

È fondamentale che il progetto dimostri attinenza alle priorità politiche indicate nel bando! Prendete del tempo per analizzare le politiche richiamate (Art. 1, Pag. 5) e proponete un progetto che contribuisca al loro raggiungimento.

Prestate massima attenzione ai criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri vi aiuterà a capire se il vostro progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo. Nella fase di scrittura i criteri di valutazione vi guideranno per capire la lunghezza e l’importanza che sarà necessario dare ai singoli paragrafi della proposta progettuale. Sarà necessario dare maggiore rilevanza ai paragrafi che si riferiscono ai criteri di valutazione che hanno maggior punteggio, poiché sono quelli su cui si baserà la valutazione del progetto. (Art. 8, Pag. 17)

Non aspettate fino all’ultimo momento per inviare il progetto! È sempre consigliabile inviare la domanda con sufficiente anticipo rispetto alla scadenza per evitare problemi tecnici dell’ultimo minuto (es. congestione del portale web dedicato).

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