Scadenza: 4 agosto 2023
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Fondo per la Repubblica Digitale – Impresa Sociale

Dotazione Complessiva
€ 10.000.000
Finanziamento Massimo
€700.000
Finanziamento Minimo
€250.000
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Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Difficile

Finalità

Il bando ha l’obiettivo di accrescere le competenze digitali di lavoratori e lavoratrici con mansioni a forte rischio di sostituibilità a causa dell’automazione e dell’innovazione tecnologica che hanno quindi la necessità di reinventarsi all’interno del mondo del lavoro e acquisire un impiego a più alto valore aggiunto, con il fine ultimo di migliorare le proprie condizioni lavorative.

Il Fondo intende, infatti, individuare progetti di sviluppo delle competenze digitali, che, una volta sperimentati, valutati e riconosciuti come efficaci, siano scalabili e possano divenire oggetto di politiche pubbliche funzionali all’incremento delle competenze digitali del Paese.

Interventi ammissibili

Il Fondo intende finanziare iniziative valide e innovative che garantiscano il coinvolgimento concreto del target di riferimento in programmi formativi di qualità. In particolare, il soggetto responsabile dovrà coinvolgere, all’interno del partenariato, organizzazioni profit e/o non profit aventi lavoratori e lavoratrici con comprovato rischio di sostituibilità delle proprie mansioni e con un fabbisogno omogeneo di formazione digitale, per costruire insieme ad esse i percorsi formativi effettivamente rispondenti al fabbisogno di competenze richieste.

Le proposte progettuali devono prevedere azioni puntuali che assicurino un’offerta formativa efficace e qualificata che agisca sull’apprendimento e il rafforzamento di competenze digitali per la riqualificazione dei lavoratori e delle lavoratrici con incarichi sostituibili perché automatizzabili, al fine di garantire loro impieghi con mansioni a più alto valore aggiunto e il conseguente miglioramento delle proprie condizioni lavorative.

Gli interventi proposti devono prevedere azioni di:

  • intercettazione e coinvolgimento delle organizzazioni profit e non profit aventi lavoratori con un comprovato alto rischio di sostituibilità delle loro mansioni e aventi un fabbisogno omogeneo di formazione digitale;
  • formazione digitale professionalizzante, di base e/o avanzata;
  • attivazione, sostegno e accompagnamento del target di riferimento al fine di coinvolgerlo efficacemente nei percorsi formativi;
  • messa a disposizione di sessioni di orientamento per far emergere le conoscenze e abilità dei beneficiari del progetto e sviluppare un percorso di upskilling digitale efficace;
  • coerente integrazione di sessioni formative per lo sviluppo e/o miglioramento delle competenze non cognitive (soft o life skills), complementari alle competenze digitali, al fine di costruire percorsi di crescita professionale capaci di insistere sulle competenze tipicamente “umane”;
  • design e attivazione di metodologie e format innovativi ed efficaci per agevolare la partecipazione alle iniziative formative da parte del target di riferimento.

Attenzione! I progetti devono avere una durata complessiva non superiore a 10 mesi.

Chi può partecipare

Le proposte progettuali devono essere presentate da partnership costitute da almeno due soggetti:

  • un soggetto responsabile, che coordinerà i rapporti tra il partenariato ed il Fondo. Tale soggetto deve essere un soggetto pubblico o privato senza scopo di lucro e possedere i seguenti requisiti:
  • essere un ente del terzo settore, un centro di trasferimento tecnologico, un centro di competenza ad alta specializzazione, un’università, un centro di ricerca, un ente di formazione accreditato, un Istituto Tecnico Superiore (ITS), un distretto industriale o tecnologico, un Digital Innovation Hub;
  • essere stato costituito da almeno due anni in forma di atto pubblico o di scrittura privata autenticata o registrata.
  • il cosiddetto partner datore di lavoro, avente lavoratori con mansioni ad alto rischio di sostituibilità a causa dell’automazione e dell’innovazione tecnologica. Il partner datore di lavoro è un’organizzazione, for profit o non profit, avente lavoratori con mansioni a forte rischio di sostituibilità a causa dell’automazione e dell’innovazione tecnologica. Il partner datore di lavoro coinvolge quindi i propri dipendenti quali beneficiari della formazione, avendo un ruolo attivo, sia in fase progettazione della proposta progettuale che nel corso dell’implementazione del progetto. Attenzione! Il partner datore di lavoro non è beneficiario di alcun contributo economico e non può avere in gestione quote di budget (Cfr. sez. 2.3, pag. 13 del bando).
  • è possibile includere un solo partner senza scopo di lucro, partner non profit, che coadiuva il soggetto responsabile nella realizzazione del progetto. Il partner non profit può essere un ente senza scopo di lucro, un centro di trasferimento tecnologico, un centro di competenza ad alta specializzazione, un centro di ricerca, un’università pubblica o privata, un ente di formazione accreditato, un Istituto Tecnico Superiore (ITS), un distretto industriale o tecnologico, un Digital Innovation Hub, un’associazione di categoria, un’organizzazione sindacale, un ente pubblico, una Regione. Attenzione! Qualora il soggetto responsabile non possieda una comprovata esperienza nella realizzazione di progetti formativi in ambito digitale, tale requisito deve essere soddisfatto dal partner non profit coinvolto nella proposta progettuale.

È possibile coinvolgere soggetti pubblici e/o soggetti privati, enti profit e/o enti non profit, in qualità di soggetti sostenitori. Tali soggetti contribuiscono alle attività progettuali attraverso l’apporto di conoscenze, competenze, risorse (sia umane che materiali) e strumenti (sia metodologici che operativi), senza vedersi riconosciuto alcun contributo economico. I soggetti sostenitori non si configurano come soggetti della partnership.  

Il partenariato può avvalersi anche di uno o più soggetti for profit in qualità di fornitori, fornitori for profit, per l’apporto specialistico di conoscenze, competenze e risorse digitali necessarie all’erogazione della formazione, rispetto al quale il partenariato non è in grado di provvedere in autonomia, in virtù della particolare natura dell’apporto fornito.

Entità del contributo

Dotazione finanziaria complessiva: 10.000.000 Euro

Contributo massimo: 700.000 Euro

Contributo minimo: 250.000 Euro

Affinché le proposte progettuali siano considerate ammissibili, è necessario che considerino un costo unitario per beneficiario della formazione non superiore a 3.000 Euro.

A fronte del beneficio della formazione fornita ai propri dipendenti, al/ai partner datore di lavoro è richiesto un cofinanziamento in kind di almeno il 30% del costo totale del progetto, inteso come la compartecipazione alle attività progettuali in forma diversa dal denaro, che quindi non generi un esborso monetario.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Ricorda! Le proposte progettuali devono essere presentate esclusivamente sulla piattaforma Re@dy in due fasi distinte (Cfr. sez. 1.4, pag. 8 del bando):

  • nel corso della prima fase, per poter accedere ai contributi, occorre presentare al Fondo per la Repubblica Digitale - Impresa Sociale proposte progettuali caratterizzate da una descrizione puntuale ed esaustiva;
  • I soggetti responsabili delle proposte selezionate al termine della prima fase saranno invitati, nella seconda fase, a chiarire ed eventualmente ridefinire, sulla base dell’interlocuzione e collaborazione con gli Uffici del Fondo per la Repubblica Digitale – Impresa Sociale, alcune componenti del progetto. Laddove necessario, si procederà anche ad una rimodulazione delle attività e del piano dei costi.

Attenzione! Le attività svolte dal soggetto sostenitore devono essere inserite nel “Piano attività e costi” del progetto, associando a tali attività una voce di costo pari a zero euro.

Presta attenzione ai criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri ti aiuterà a capire se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo (Cfr. sez. 2.8, pag. 16 e seguenti).

È fondamentale chiedersi sin da subito se si possiedono le risorse necessarie per far partire il progetto. Assicurati, dunque, di aver compreso le modalità di erogazione del contributo (Cfr. sez. 3.1, pag. 19 del bando).

Monitora costantemente la pagina ufficiale del Fondo, così da avere continui aggiornamenti sul bando e sulle successive FAQ.

Hai bisogno di maggiori informazioni? Contatta l’Ente al seguente indirizzo e-mail: inprogresso@fondorepubblicadigitale.it.

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