Scadenza: 8 luglio 2024
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

iNest – Ministero dell’Università e della Ricerca – NextGeneration EU – Università degli Studi di Padova

Dotazione Complessiva
€ 898.000
Finanziamento Massimo
€300.000
Finanziamento Minimo
€100.000
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Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Difficile

Finalità

Il bando promuove il sostegno a Micro, Piccole, Medie imprese, Start-up e altre entità interessate mediante il finanziamento di progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale. Lo Spoke 5 dell’ecosistema dell’innovazione iNEST, coordinato dall’Università di Padova, si propone di promuovere lo sviluppo di spazi di lavoro e di vita all'avanguardia, intelligenti, sostenibili e digitalmente supportati, basati sui principi del design centrato sull'essere umano. I Progetti devono essere orientati a livelli elevati di maturità tecnologica, in grado di collocarsi nella transizione da ricerca industriale a innovazione orientata al mercato. I progetti devono essere coerenti con le Smart Specialization Strategy (S3) delle Regioni coinvolte, nonché con l’area di specializzazione “digitale, industria, aerospazio” del PNR dell’Ecosistema di Innovazione iNEST.

Interventi ammissibili

Il bando mira a finanziare progetti innovativi che promuovano la ricerca e l'implementazione di soluzioni digitali negli ambienti lavorativi e di vita, al fine di migliorare l'efficienza operativa e le prestazioni economico-finanziarie, la sostenibilità ambientale, la collaborazione tra dipendenti, la sicurezza e il benessere psicologico sul posto di lavoro. Si incoraggia la presentazione di proposte che includano l'uso di tecnologie come l'intelligenza artificiale, l'Internet delle cose, digital twin, robot e sistemi di automazione avanzati, e la realtà aumentata per ottimizzare i processi aziendali e migliorare la qualità della vita dei lavoratori e la loro sicurezza, incrementare l’inclusività e l’accessibilità dei diversi luoghi e delle diverse tecnologie. I contesti applicativi possono includere, ma non sono limitati a: ambienti industriali, servizi, casa, scuole, ospedali. (Cfr. Allegato 5 del bando).

Gli investimenti, per la parte ammessa all’agevolazione, devono essere realizzati e/o ascritti nella/alla unità locale dell’impresa beneficiaria regolarmente censita presso la CCIAA, localizzata nel territorio del Mezzogiorno, comprensivo delle Regioni Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna.

Chi può partecipare

Possono richiedere le agevolazioni i seguenti soggetti:

  • le Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) che concorrono in modalità singola o collaborativa con altre imprese,
  • le Grandi Imprese (GI) in modalità singola o collaborativa a condizione che persista il requisito di collaborazione con almeno una MPMI;
  • gli Organismi di Ricerca (OdR) sia pubblici che privati possono partecipare come beneficiari esclusivamente ai progetti in collaborazione e ciascun ODR non potrà sostenere singolarmente meno del 10% del costo ammissibile di progetto; il costo sostenuto dall’insieme degli ODR partecipanti al progetto non potrà essere complessivamente maggiore del 70% del costo ammissibile di progetto.

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 898.000 Euro.

Il contributo complessivo concesso al singolo progetto non potrà essere inferiore al contributo minimo o superiore al contributo massimo:

  • Contributo minimo: 100.000 Euro
  • Contributo massimo: 300.000 Euro

L’agevolazione sarà sotto forma di contributo a fondo perduto. L’intensità di aiuto viene calcolata in percentuale alle spese presentate dai singoli partner del progetto e sulla base della dimensione dell’impresa come riportato nella Tabella 2, pagina 20 del bando.

In coerenza con il vincolo Digital, le risorse finanziarie allocate sono finalizzate a sostenere per non meno del 65% la transizione digitale.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

FAQ

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Le spese ammissibili sono tutti quei costi che possiamo imputare nel budget di progetto. Si consiglia pertanto di verificarle con attenzione (Cfr. par. 3.4, pag. 17 e ss. del bando).

È molto importante leggere attentamente i criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri, infatti, ti consentirà di comprendere se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo. Si consiglia di prestare molta attenzione ai paragrafi che si riferiscono ai criteri di valutazione che hanno maggior punteggio, perché sono quelli su cui si baserà la valutazione del progetto (Cfr. par. C, pag. 27 e ss. del bando).

È fondamentale chiedersi sin da subito se si possiedono le risorse necessarie per far partire il progetto. Assicurati, dunque, di aver compreso le modalità di erogazione del contributo (Cfr. par. 5.2, pag. 36 del bando).

Hai bisogno di maggiori informazioni? Contatta il seguente indirizzo e-mail: assistenza@bandiconsorzioinest.it

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