Scadenza: 5 luglio 2022
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

FLAG Costa dell’Emilia-Romagna – Regione Emilia-Romagna

Dotazione Complessiva
€ 280.000
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Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

L’azione è finalizzata a perseguire l’Obiettivo 2 “Migliorare la gestione delle risorse ambientali finalizzati alla pesca e all’acquacoltura” della Strategia del FLAG Costa dell’Emilia-Romagna, ed in particolare a dare attuazione all’obiettivo specifico 2.A “Migliorare la qualità dei luoghi di produzione della risorsa ittica – il mare, le valli, le lagune e favorire l’adozione di pratiche per ridurre gli impatti negativi sull’ambiente prodotti dalle attività di pesca e acquacoltura”, attraverso la realizzazione di azioni volte a mantenere e favorire la biodiversità e i servizi eco sistemici come il ripristino e la sistemazione di habitat vallivi per migliorare gli ambienti destinati alla pesca e all’acquacoltura.

Interventi ammissibili

Sono ritenuti ammissibili a contributo, se organizzati in un progetto che concorra al raggiungimento di una o più delle finalità previste dal bando, i seguenti investimenti:

  • Interventi volti migliorare la sistemazione degli ambienti funzionali alla pesca e acquacoltura nel rispetto della biodiversità attraverso:
  • la sistemazione, realizzazione e automazione di opere idrauliche ed escavo di canali nelle valli e nelle pialasse;
  • il recupero e ricostruzione dei lavorieri di Valle con fini didattici e produttivi;
  • interventi di divulgazione e disseminazione dei risultati del progetto;
  • Interventi volti a migliorare l’idrodinamicità delle aree di pesca e acquacoltura, attraverso:
  • lavori di scavo di canali di collegamento tra le opere idrauliche e canali già esistenti o in fase di completamento al fine del miglioramento della circolazione delle acque;
  • interventi volti alla realizzazione di canali sub-lagunari e submarini al fine di migliorare l’officiosità idraulica aree di pesca, di acquacoltura e di vallicoltura;
  • interventi di divulgazione e disseminazione dei risultati del progetto.

Il territorio di riferimento è l’area del FLAG Costa dell’Emilia-Romagna, la quale comprende i territori costieri della Regione del Compartimento di Ravenna e Rimini, che va dalla foce del Po di Goro (FE) fino ad arrivare alla foce del fiume Tavollo (portocanale di Cattolica (RN), confinante con il Comune di Gabicce Mare (PU), per una fascia costiera complessiva di 130 km. Nel dettaglio, tale area comprende i Comuni elencati all’Art. 4, pagg. 5-6 del bando.

Chi può partecipare

Possono partecipare al bando:

  • Soggetti pubblici:
  • Amministrazioni pubbliche, quali: Comuni, Province, Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità – Delta del Po;
  • Soggetti privati:
  • Associazioni di impresa nel settore della pesca (cooperative, consorzi, raggruppamenti nelle forme di ATI, ATS, reti di impresa con personalità giuridica), comprese le Organizzazioni di pescatori riconosciute dallo Stato membro di cui all’elenco pubblicato al presente link;
  • Associazioni di impresa nel settore dell’acquacoltura (cooperative, consorzi, raggruppamenti nelle forse di ATI, ATS, reti di impresa con personalità giuridica).

Attenzione! Al momento della presentazione della domanda le forme associate devono già essere costituite.

Entità del contributo

Dotazione finanziaria complessiva: 280.000 Euro

Quota di cofinanziamento:

  • per i beneficiari pubblici, è pari al 100% della spesa ammissibile;
  • per i beneficiari privati, è pari al 50% delle spese ammesse, elevabile all’80% quando l’intervento è attuato nell’ambito del titolo V, capo III del Reg. (UE) n. 508/2014 e soddisfa interessi collettivi.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Pagina web Regione Emilia-Romagna

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Si consiglia di leggere i requisiti di ammissibilità richiesti dal bando al fine di presentare la propria proposta di intervento (Cfr. Art. 5.1, pag. 6 del bando).

Verifica quali sono i costi ammissibili, cioè tutti quei costi che possiamo imputare nel budget di progetto (Cfr. Art. 7.1, pagg. 7-10 del bando).

Consulta scrupolosamente i criteri di selezione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri ti aiuterà a capire se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo. Nella fase di scrittura i criteri di valutazione ti guideranno per capire la lunghezza e l’importanza che sarà necessario dare ai singoli paragrafi della proposta progettuale. Dovrò dare maggiore rilevanza ai paragrafi che si riferiscono ai criteri di valutazione che hanno maggior punteggio perché sono quelli su cui si baserà la valutazione del progetto (Cfr. Art. 13, pag. 17 del bando).

Attenzione! Il bando indica specifici criteri di priorità da applicare alle proposte arrivate a pari merito. Assicurati di avere ben chiare queste priorità già dalle primissime fasi della progettazione, per aumentare le tue chances di aggiudicazione.

Assicurati di aver compreso le modalità di erogazione del contributo (Cfr. Art. 19, pag. 23 del bando). Possiedi le risorse necessarie per far partire il progetto?

Rimani aggiornato anche in fase di candidatura! Mentre scrivi la proposta progettuale, consulta regolarmente la pagina ufficiale del bando, dove saranno pubblicati aggiornamenti e informazioni supplementari riguardanti l’invito.

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