Lombardia - Sostegno della manutenzione del territorio e dei terreni abbandonati o incolti effettuata da enti locali, pastori o conduttori d'alpeggio

Scadenza: 23 giugno 2023
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Regione Lombardia

Dotazione Complessiva
€ 300.000
Finanziamento Massimo
€50.000
Vai al bando
Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

La Regione intende favorire l’attività di manutenzione del territorio e dei terreni abbandonati o incolti presenti sul territorio regionale coinvolgendo operatori locali quali pastori o conduttori d'alpeggio, singoli o associati, coordinati dagli enti locali competenti destinatari di finanziamento. Fondamentalmente si intende sostenere azioni di recupero di aree non utilizzate per contrastarne l’abbandono e il rischio ambientale derivante dal dissesto idrogeologico, dalla perdita di biodiversità e dagli incendi, creando al contempo i presupposti per la ripresa di attività dall’alpeggio e transumanza, attività utili per il presidio efficace delle aree oggetto di intervento.

Sono previste due linee di azione, da presentare in un unico progetto triennale di intervento da parte degli enti pubblici beneficiari:

  • Azione 1. Manutenzione del territorio, dei terreni abbandonati o incolti effettuata da pastori e conduttori di alpeggio;
  • Azione 2. Manutenzione di terreni abbandonati o incolti, effettuata da enti locali, al fine di destinarli alle attività di pastoralismo, alpeggio e transumanza.

Interventi ammissibili

Gli interventi devono interessare aree di proprietà pubblica o in disponibilità delle pubbliche amministrazioni richiedenti (beneficiari), in forza di un titolo di possesso e, per la sola linea di azione 2, devono riguardare esclusivamente terreni abbandonati e incolti.

Per la linea di azione 1, gli interventi di manutenzione devo riguardare:

  • terreni o aree sulle quali non insistono attività economiche;
  • terreni o aree in cui l’accesso al pubblico sia gratuito, o in casi eccezionali, con una tassa nominale

che comunque dovrà essere contabilizzata nel progetto.

Gli interventi finanziabili sono i seguenti:

Linea d’azione 1:

  • cura dei prati o delle fasce tagliafuoco attraverso il contenimento delle specie arbustive invasive mediante estirpo manuale, compreso impiego zappa/piccone per la rimozione dell'apparato radicale;
  • manutenzione di sentieri e/o mulattiere, aperte al passaggio pubblico o a mezzi di pubblico servizio attraverso lo spietramento, lo sfalcio di erba e arbusti, taglio rami ed eliminazione di elementi naturali ostacolanti, compreso l’accatastamento delle pietre alla sede del sentiero o strada;
  • liberazione delle canalette di regimazione delle acque dai detriti e interventi di pulizia e sistemazione del reticolo idrico minore.

Linea d’azione 2:

  • recupero dei prati-pascoli attraverso lo spietramento, il decespugliamento e lo sfalcio di vegetazione invasiva, compresa la rimozione e lo smaltimento dei materiali prelevati;
  • taglio alberi morti/deperenti;
  • sistemazione mulattiere e di piccoli muri a secco;
  • liberazione delle canalette di regimazione delle acque dai detriti e interventi di pulizia e sistemazione del reticolo idrico minore;
  • interventi di manutenzione di pozze d’abbeveramento esistenti.

I lavori devono essere avviati entro il 30 ottobre e rendicontati entro il 31 dicembre di ogni anno.

Chi può partecipare

Possono presentare la domanda di finanziamento i Comuni, le Comunità Montane, le Province lombarde e la Città Metropolitana di Milano e gli enti gestori delle aree protette.

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 300.000 Euro. L’agevolazione prevede contributi a fondo perduto fino ad un massimo di 50.000 euro nel triennio. L’importo massimo riconoscibile per linea di azione, sempre nel triennio, è di 25.000 euro.

L’agevolazione è riconosciuta con i seguenti massimali:

  • fino al 90% delle spese sostenute ed ammissibili, per i comuni con popolazione residente fino a 5.000 abitanti, per le comunità montane e per gli enti gestori delle aree protette e dei siti Rete Natura 2000;
  • fino al 50% delle spese sostenute ed ammissibili, per i beneficiari diversi dal punto precedente.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Le spese ammissibili sono tutti quei costi che possiamo imputare nel budget di progetto. Si consiglia pertanto di verificarle con attenzione (Cfr. sez. 2.2, pag. 5 del bando).

Presta attenzione ai criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri ti aiuterà a capire se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo (Cfr. sez. 3.5, pag. 9 del bando).

È fondamentale chiedersi sin da subito se si possiedono le risorse necessarie per far partire il progetto. Assicurati, dunque, di aver compreso le modalità di erogazione del contributo (Cfr. sez. 4, pagg. 11 e seguenti del bando).

Hai bisogno di maggiori informazioni? Contatta le Referenti della misura ai seguenti recapiti:

Daniela Bergamo:

Stefania Paoletti:

Condividi

Tutti i contenuti riportati su questo sito web sono di proprietà esclusiva della società Obiettivo Europa s.r.l. e sono protetti dal diritto d'autore e dal diritto di proprietà intellettuale.

È assolutamente vietato copiare, pubblicare o ridistribuire in qualsiasi forma e con qualsiasi strumento i contenuti delle schede bandi o qualsiasi altro testo presente su questo sito, se non previa espressa autorizzazione dalla Società titolare dei diritti d'autore e di proprietà intellettuale.