Scadenza: 6 novembre 2023
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Regione Marche

Co-finanziamento
80%
Vai al bando
Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Facile

Finalità

La Regione intende concedere aiuti alle P.M.I. o micro, piccole e medie imprese attive nella produzione agricola primaria in caso di danni alle strutture, agli impianti produttivi e alle scorte aziendali causati da calamità.

Interventi ammissibili

Sono ammissibili agli aiuti i seguenti interventi:

  • ripristino funzionale delle strutture aziendali ossia degli immobili3 utilizzati per la produzione agricola, danneggiati dalla calamità, mediante interventi di riparazione e rimessa in efficienza di quanto preesistente;
  • ripristino delle strutture aziendali ossia degli immobili utilizzati per la produzione agricola, distrutti dalla calamità, mediante interventi di demolizione e ricostruzione. In questo caso la spesa è ammissibile nel limite della diminuzione del valore equo di mercato, ossia della differenza tra il valore delle strutture immediatamente prima e immediatamente dopo il verificarsi dell’evento avverso;
  • riparazione di attrezzature e macchinari, danneggiati dalla calamità. È consentito anche il riacquisto con spesa ammissibile nel limite della diminuzione del valore equo di mercato, ossia della differenza tra il valore dei macchinari e delle attrezzature immediatamente prima e immediatamente dopo il verificarsi dell’evento avverso;
  • ripristino del potenziale produttivo agricolo danneggiato o distrutto in conseguenza della calamità. È compreso il riacquisto delle scorte distrutte dall’evento, funzionali alla produzione agricola, compresi i capi zootecnici da riproduzione.

Per le piogge alluvionali dei giorni 16-18 maggio 2023 il Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, con Decreto MASAF 12 settembre 2023 (GU n. 222 del 22/09/2023), ha dichiarato, per i alcuni comuni della provincia di Pesaro Urbino, l’esistenza del carattere di calamità per la quale possono trovare applicazione le specifiche misure di intervento di cui al decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102, con le modalità previste dal decreto-legge 1° giugno 2023, n. 61, convertito con modifiche, con Legge 31 luglio 2023, n. 100:

  • Fano,
  • Gabicce Mare,
  • Monte Grimano Terme,
  • Montelabbate,
  • Pesaro,
  • Sassocorvaro Auditore,
  • Urbino.

Chi può partecipare

Il richiedente deve essere imprenditore agricolo ai sensi dell’art. 2135 c.c. singolo o associato o cooperativa che svolge attività di produzione agricola.

Entità del contributo

La disponibilità finanziaria per l’attuazione degli interventi in questione sarà definita, ai sensi dell’art. 12 del decreto-legge 1° giugno 2023, n. 61, convertito con modifiche, con Legge 31 luglio 2023, n. 100.

La dotazione finanziaria complessiva, concessa sotto forma di conto capitale, viene erogata nella misura massima dell’80% dei costi ammissibili effettivi elevato al 90% nelle zone svantaggiate di cui all’art. 32 del Reg. (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Le spese ammissibili sono tutti quei costi che possiamo imputare nel budget di progetto. Si consiglia pertanto di verificarle con attenzione (Cfr. sez. 5.3, pag. 6 del bando).

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