Scadenza: 6 ottobre 2023
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) – Fondo crescita sostenibile

Dotazione Complessiva
€ 175.000.000
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Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Difficile

Finalità

Il Decreto intende concedere agevolazioni per la presentazione di progetti di ricerca e sviluppo da realizzare nell'ambito di accordi per l'innovazione. Tali accordi per l'innovazione saranno stipulati fra il Ministero e i soggetti proponenti, insieme alle regioni, province autonome e le amministrazioni pubbliche. Quest’ultimi saranno volti a sostenere progetti nell'ambito della ricerca industriale e dello sviluppo sperimentale a rilevante impatto tecnologico con il fine di fornire percorsi di innovazione in linea con gli obiettivi stabiliti dall'unione Europea e per favorire la competitività tecnologica di alcuni settori, comparti economici e aree territoriali incentivando l'occupazione e la presenza di imprese estere nel territorio nazionale.

Nello specifico, questa riapertura dei termini è finalizzata a sostenere le iniziative di ricerca e sviluppo, oggetto di domande di agevolazione già presentate sul secondo sportello (di cui al decreto 31 dicembre 2021) e non ammesse alla fase istruttoria per carenza di risorse finanziarie, che risultino coerenti con i requisiti e gli obiettivi tematici previsti dal medesimo Programma.

Interventi ammissibili

Le proposte progettuali dovranno riguardare attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali (KETs) nell’ambito delle seguenti aree di intervento riconducibili al secondo Pilastro del Programma quadro di ricerca e innovazione “Horizon Europe”:

  • Tecnologie di fabbricazione;
  • Tecnologie digitali fondamentali, comprese le tecnologie quantistiche;
  • Tecnologie abilitanti emergenti;
  • Materiali avanzati;
  • Intelligenza artificiale e robotica;
  • Industrie circolari;
  • Industria pulita a basse emissioni di carbonio;
  • Malattie rare e non trasmissibili;
  • Impianti industriali nella transizione energetica;
  • Competitività industriale nel settore dei trasporti;
  • Mobilità e trasporti puliti, sicuri e accessibili;
  • Mobilità intelligente;
  • Stoccaggio dell’energia;
  • Sistemi alimentari;
  • Sistemi di bioinnovazione nella bioeconomia dell’Unione;
  • Sistemi circolari.

I progetti dovranno avere una durata non superiore a 36 mesi.

Attenzione! Possono accedere alle risorse finanziarie del PN RIC 2021 – 2027 stanziate dal decreto i progetti di ricerca e sviluppo oggetto di domanda di agevolazione già presentata sul secondo sportello agevolativo di cui al decreto 31 dicembre 2021 e non ammessi alla fase istruttoria per carenza di risorse finanziarie.

Chi può partecipare

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di qualsiasi dimensione, con almeno due bilanci approvati, che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane o di servizi all’industria nonché attività di ricerca.

Le imprese proponenti possono presentare progetti anche in forma congiunta tra loro, fino a un massimo di cinque soggetti co-proponenti. Possono essere soggetti co-proponenti di un progetto congiunto anche gli Organismi di ricerca e, limitatamente ai progetti afferenti alle linee di intervento “Sistemi alimentari”, “Sistemi di bioinnovazione nella bioeconomia dell’Unione” e “Sistemi circolari”, anche le imprese agricole che esercitano le attività di cui all’art. 2135 c.c.

Entità del contributo

Aggiornamento. Attraverso il Decreto del MIMIT dell'11 maggio 2023, si è provveduto ad integrare la dotazione finanziaria definita per il secondo sportello agevolativo previsto dal decreto ministeriale 31 dicembre 2021 per un importo pari a 175.000.000 Euro. Dunque, a seguito del predetto rifinanziamento, all'intervento sono complessivamente assegnate risorse pari a 660.390.000 Euro, al netto delle risorse riservate con gli Accordi quadro.

I progetti devono prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a 5.000.000 Euro

Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo diretto alla spesa e, eventualmente, del finanziamento agevolato a valere sulle risorse messe a disposizione dalle amministrazioni sottoscrittrici dell’Accordo per l’innovazione, nel rispetto dei seguenti limiti e criteri:

  • il limite massimo dell’intensità d’aiuto delle agevolazioni concedibili è pari al 50% dei costi ammissibili di ricerca industriale e al 25% dei costi ammissibili di sviluppo sperimentale;
  • il finanziamento agevolato, qualora richiesto, è concedibile esclusivamente alle imprese, nel limite del 20% del totale dei costi ammissibili di progetto.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Decreto direttoriale 11 agosto 2023

Decreto ministeriale 11 maggio 2023

Decreto 14 novembre 2022

Decreto ministeriale 31 dicembre 2021

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Aggiornamento al 31/08/2023. Si dispone la riapertura dei termini per la presentazione delle domande dal 18 settembre al 6 ottobre 2023. Le domande dovranno essere inviate al seguente indirizzo PEC: fondocrescitasostenibile@postacertificata.mcc.it

Ai fini della concessione ed erogazione delle agevolazioni si applicano, per quanto non esplicitamente previsto dal Decreto dell'11 agosto, le disposizioni del decreto 31 dicembre 2021 e successive modifiche e integrazioni e le relative disposizioni attuative. Assicurati dunque di prendere visione anche di tutta la documentazione e delle informazioni relative alle precedenti finestre in quanto essenziali ai fini della presentazione della domanda. Tali documenti possono essere trovati sulla pagina web del Ministero dedicata alla misura.

Verifica i criteri di valutazione adottati dall’ente (Cfr. art. 7, pagg.12-15 del Decreto). I criteri di valutazione fungeranno da guida per la redazione della tua proposta. Dando maggiore rilevanza ai paragrafi con un maggiore punteggio aumenterai le tue chances di aggiudicazione del contributo.

Hai considerato quali voci di costo sono inserite fra i costi ammissibili e cioè tutte quelle spese imputabili nel budget di progetto? (Cfr. at. 9, pagg.17-18 del Decreto)

Se hai bisogno di chiarimenti, è consigliabile prendere contatto diretto con l’ente finanziatore al seguente indirizzo e-mail: info_domandefcs@mcc.it per informazioni sulla presentazione dei progetti. Si specifica che alle richieste di chiarimenti pervenute viene fornita una risposta attraverso le FAQ. Non verranno date risposte a quesiti relativi a casi specifici ma solo a quelli aventi carattere generale relativi all'interpretazione delle disposizioni attuative. Inoltre, per informazioni:

  • sull'attuazione e rendicontazione dei progetti di ricerca e sviluppo, utilizzare l’indirizzo: info_fcs@mcc.it ;
  • di natura normativa, relativi all’interpretazione delle disposizioni attuative, e per i quesiti riguardanti la procedura di definizione degli Accordi per l’innovazione è attivo l'indirizzo di posta elettronica: accordi.innovazione@mise.gov.it.
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