Scadenza: 30 ottobre 2022
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Fondazione Compagnia di San Paolo

Finanziamento Massimo
€20.000
Vai al bando
Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Facile

Finalità

Le Linee guida per le pratiche collaborative sono uno strumento con cui Fondazione Compagnia di San Paolo intende contribuire al raggiungimento di più obiettivi, incardinati nel Documento di Programmazione Pluriennale 2021-2024 quali elementi di strategia della Missione Favorire partecipazione attiva. In particolare per:

  • sviluppare iniziative volte all’incentivo di un uso inclusivo degli spazi pubblici o collettivi, inclusa la tematica dei beni comuni, destinati al benessere degli abitanti del territorio in cui sono inseriti;
  • individuare, sperimentare, valutare, portare a scala maggiore azioni e presidi riguardanti gli ambiti individuati, come pure progetti ad hoc; sviluppare azioni di empowerment sistemico di esperienze che favoriscano incontri e progettualità caratterizzate dall’incrocio di comparti, saperi, competenze e approcci;
  • sistematizzare – per ecosistemi territoriali e focus specifici organizzati in zone urbane, province, aree interne – gli elementi derivanti dalle linee strategiche precedenti per indirizzare policy future.

Le Linee guida hanno l’obiettivo di creare le condizioni favorevoli, attraverso la valorizzazione di attori, pratiche e spazi dedicati, ad aiutare le persone interessate a vivere più pienamente la loro disposizione alla collaborazione e al mutuo aiuto nel territorio in cui abitano, agendo insieme in progettualità di natura diversa ma coerenti con le identità, antiche o nuove, dei territori medesimi.

Interventi ammissibili

Le iniziative ammissibili riguardano metodi e strumenti a favore della partecipazione civica attiva attraverso la realizzazione di azioni collaborative e composite caratterizzate dalla:

  • partecipazione dei cittadini a cause ed iniziative di impegno comune, al fine di favorire l’attivazione della propensione civica e ampliare gli spazi di cittadinanza;
  • centralità dell'impegno civico di cittadinanza attiva, che preveda attività finalizzate a diversi obiettivi per il miglioramento della qualità della vita delle comunità, quali, a titolo esemplificativo, l'inclusione sociale, la qualità ambientale, la creatività culturale.

Possono essere presentate richieste di contributo per attività, da svolgersi successivamente alla data di pubblicazione del bando, relative a iniziative, anche già avviate (in modo da valorizzare iniziative già esistenti), in Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta la cui conclusione è prevista entro il 31 luglio 2023.

Le iniziative ammissibili potranno riguardare a titolo di esempio non esaustivo:

  • l’incentivazione della funzione dell’uso inclusivo degli spazi pubblici e collettivi;
  • i processi e le pratiche di amministrazione condivisa dei beni comuni urbani materiali e immateriali per la loro cura, gestione e rigenerazione, che si basino su un uso non esclusivo degli spazi e su processi aperti a nuovi soggetti che vogliano contribuire a iniziative d’interesse generale;
  • l’implementazione e la realizzazione di servizi collaborativi, anche digitali, per la cittadinanza;
  • le pratiche di collaborazione ispirate all’immaginazione civica, all’economia circolare, al recupero e condivisione di beni (con esclusione dei beni alimentari e dei beni di prima necessità, oggetto di altre iniziative della Fondazione);
  • pratiche di cittadinanza attiva che favoriscano lo sviluppo e l’abitabilità dei territori interni e montani, anche attraverso nuovi modelli di gestione comunitaria di beni e servizi.

Chi può partecipare

Possono partecipare al bando gli enti in possesso dei requisiti soggettivi e oggettivi indispensabili per la presentazione di richieste secondo quanto indicato nelle Linee applicative del Regolamento delle attività istituzionali della Fondazione (Cfr. pagg. 2 e ss. del documento):

  • fondazioni, associazioni riconosciute o non riconosciute, comitati o enti affini, comunque privi di scopo di lucro e di connotazioni partitiche o sindacali, operanti in modo esclusivo o prevalente nei settori rilevanti, oltre agli enti del terzo settore, come pure le cooperative operanti nel campo dello spettacolo, dell'informazione e del tempo libero;
  • enti pubblici, territoriali o meno, le cui attività ricadano nella sfera dei settori rilevanti;
  • enti territoriali aventi finalità di carattere generale, quali comuni, regioni, città metropolitane, comunità montane, unioni di comuni o enti senza fini di lucro da essi partecipati, limitatamente a iniziative connotate da particolare rilievo esclusivamente nella sfera dei settori rilevanti;
  • le società o associazioni sportive dilettantistiche regolarmente iscritte al registro del CONI;
  • enti religiosi di diversa natura giuridica, limitatamente alla realizzazione di iniziative connotate da particolare rilievo esclusivamente con riferimento ai settori rilevanti e con esclusione delle attività di carattere confessionale.

Nel caso di richieste di contributo da parte di consorzi ai sensi dell'art. 2602 e s.s. c.c., tutti gli enti consorziati o aderenti al contratto debbono essere caratterizzati da ammissibilità soggettiva ai sensi dei punti precedenti.

Ogni ente ammissibile può presentare una sola richiesta di contributo, pur potendo figurare come partner anche in proposte presentate da altri enti ammissibili. Gruppi informali di cittadini possono figurare come partner di proposte presentate da enti ammissibili alle presenti Linee guida.

Entità del contributo

Contributo massimo per progetto: 20.000 Euro

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Piano strategico 2021-2024

Linee applicative del Regolamento per le attività istituzionali

Linee guida per la gestione e la rendicontazione

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Assicurati di aver compreso le modalità di erogazione del contributo. Possiedi le risorse necessarie per far partire il progetto? Il contributo sarà erogato in due tranche, di cui la prima all’accettazione del contributo e la seconda a saldo al termine delle attività, secondo quanto indicato nella relativa lettera di delibera e nelle “Linee guida per la gestione e la rendicontazione”.

Non aspettare fino all’ultimo momento per inviare il progetto! È sempre consigliabile inviare la domanda con sufficiente anticipo rispetto alla scadenza per evitare problemi tecnici dell’ultimo minuto (es. congestione del portale web dedicato). Tieni presente, inoltre, che la valutazione delle richieste di contributo sarà svolta in modo progressivo in relazione al momento di pervenimento delle richieste medesime.

Leggi scrupolosamente i criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri ti aiuterà a capire se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo. Nella fase di scrittura i criteri di valutazione ti guideranno per capire la lunghezza e l’importanza che sarà necessario dare ai singoli paragrafi della proposta progettuale (Cfr. pag. 8 del bando).

È sempre consigliabile prendere contatto diretto con l’Ente finanziatore, ti aiuterà a comprendere se il tuo progetto possiede le giuste caratteristiche per essere finanziato. Per quesiti o approfondimenti è possibile scrivere all’indirizzo di posta elettronica missionepartecipazione@compagniadisanpaolo.it indicando nell’oggetto la dicitura “Linee guida per le pratiche collaborative”.

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