Regione Emilia-Romagna
La Regione Emilia-Romagna intende rispondere in maniera urgente ed efficace all’emergenza umanitaria legata alle condizioni dei profughi e sfollati interni ucraini in fuga dalla guerra, per intervenire sui bisogni di sostegno umanitario, sanitario e psicologico di donne, anziani, disabili e bambini in transito nelle principali città ucraine con destinazione nell'ambito dell'Unione europea, attraverso tutti i Paesi confinanti con l’Ucraina, ad eccezione di Russia e Bielorussia.
I progetti ammissibili devono rientrare in uno dei seguenti ambiti prioritari:
Tali attività potranno essere realizzate sia all’interno dei confini ucraini, che in tutte le zone limitrofe al confine e interne ai paesi dell’Unione Europea e della Moldavia, e andranno realizzate in collaborazione e con il sostegno delle associazioni di solidarietà, ong ed altri enti locali ucraini, rumeni, polacchi, ungheresi, moldavi, ecc., impegnati nella fornitura di assistenza umanitaria e sanitaria a favore dei profughi e sfollati, nonché con una forte attenzione agli equilibri sociali ed economici con le comunità locali.
La maggior parte delle attività previste nel progetto dovrà essere riferita ad azioni di soccorso e assistenza -nelle varie forme - nei confronti della popolazione ucraina. Il progetto deve obbligatoriamente comporsi di almeno 2 attività progettuali, di cui 1 obbligatoria attinente al coordinamento delle attività; l’applicativo della cooperazione internazionale prevede la compilazione quindi di almeno due attività, nella maniera che segue: attività 1 – Coordinamento; attività 2 – libera.
La domanda di progetto presentata dovrà insistere sui seguenti obiettivi di sviluppo sostenibile:
Il progetto potrà avere una durata massima di sei mesi e le attività progettuali previste dovranno essere programmate per il medesimo arco temporale.
Possono partecipare al bando:
I soggetti proponenti devono essere iscritti nei relativi registri nazionali o regionali ed avere sede legale od operativa in Regione Emilia-Romagna; devono essere altresì presenti in maniera attiva nel territorio. La sede operativa formalmente riconosciuta dalla sede legale (attraverso un verbale/atto che lo scrivente Settore potrà richiedere) dovrà essere obbligatoriamente coinvolta nell’ideazione e realizzazione del progetto.
Nello statuto dei soggetti proponenti deve essere prevista l’attività di cooperazione e solidarietà internazionale (criterio escluso per gli Enti locali).
La domanda di contributo dovrà prevedere l’adesione al progetto da parte di un soggetto co-proponente, il quale potrà appartenere ad una delle categorie previste all’Art. 2.2, pag. 12 del bando. Inoltre, la domanda di contributo dovrà prevedere il sostegno al progetto da parte di almeno un Partner locale, necessario per l’attuazione della progettazione nel territorio di intervento.
Dotazione finanziaria complessiva: 600.000 Euro
Il costo totale di ogni singolo progetto presentato non potrà essere superiore ad 100.000 Euro e inferiore a 20.000 Euro.
Quota di cofinanziamento: 100%
Pagina web per formulari e documenti
Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.
Dedicati con cura alla stesura dell’Analisi di contesto e dimostra che il tuo progetto intende sopperire ad un fabbisogno reale. A tal fine, assicurati che questa sezione sia corredata di dati e studi ufficiali.
Attenzione! Per la presentazione dei progetti di emergenza in Ucraina ogni soggetto proponente dovrà accreditarsi, compilare la domanda e trasmetterla tramite l’applicativo della cooperazione internazionale, nominato “software della cooperazione” raggiungibile all'indirizzo di seguito riportato: https://servizifederati.regione.emiliaromagna.it/BandiCooperazioneInternazionale/
Verifica quali sono i costi ammissibili, cioè tutti quei costi che possiamo imputare nel budget di progetto (Cfr. pagg. 15 e ss. del bando).
Leggi scrupolosamente i criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri ti aiuterà a capire se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo. Nella fase di scrittura i criteri di valutazione ti guideranno per capire la lunghezza e l’importanza che sarà necessario dare ai singoli paragrafi della proposta progettuale. Dovrò dare maggiore rilevanza ai paragrafi che si riferiscono ai criteri di valutazione che hanno maggior punteggio perché sono quelli su cui si baserà la valutazione del progetto (Cfr. pagg. 17 e ss. del bando).
Assicurati di aver compreso le modalità di erogazione del contributo (Cfr. pagg. 21 e ss. del bando). Possiedi le risorse necessarie per far partire il progetto?
Leggi con attenzione tutta la documentazione allegata al bando, è fondamentale per presentare una richiesta di finanziamento corretta (pagg. 25 e ss.). L’individuazione e la raccolta della documentazione completa sono di grande importanza, poiché solitamente informazioni e dettagli rilevanti sono disseminati nei vari allegati che compongono il bando.
È sempre consigliabile prendere contatto diretto con l’Ente finanziatore, ti aiuterà a comprendere se il tuo progetto possiede le giuste caratteristiche per essere finanziato (CooperazioneInternazionale@Regione.Emilia-Romagna.it).
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