Scadenza: 24 maggio 2022
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Commissione Europea – Meccanismo Unionale di protezione civile (UCPM)

Dotazione Complessiva
€ 7.000.000
Co-finanziamento
85%
Vai al bando
Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Difficile

Finalità

Il Meccanismo Unionale di protezione civile protezione civile (UCPM) è stato istituito per rafforzare la cooperazione e il coordinamento tra l'Unione europea e gli Stati membri nel campo della protezione civile.

Il bando ha lo scopo di individuare e finanziare progetti volti a rafforzare la cooperazione tra i Paesi dell’UCPM e i Paesi terzi per la prevenzione e la preparazione ai disastri naturali e a quelli causati dall’uomo, compreso l’inquinamento marino e terrestre.

Il bando individua 4 priorità:

  • Priorità 1 – Valutazione dei rischi
  • Priorità 2 – Sistemi di monitoraggio
  • Priorità 3 – Consapevolezza del rischio
  • Priorità 4 – Inquinamento marino

Interventi ammissibili

Il bando prevede 4 priorità, che dovranno essere selezionate dai candidati, alle quali corrispondono specifici interventi ammissibili.

Priorità 1 – Valutazione dei rischi

  • Attività che mirano a valutare/quantificare i rischi con impatti transfrontalieri, basandosi su e/o ampliando le valutazioni del rischio transfrontaliero esistenti o sviluppandone una attraverso il progetto. I progetti possono includere un'ampia gamma di attività, ad esempio, interventi per sviluppare metodi e strumenti per misurare e/o migliorare la comprensione dell'impatto delle catastrofi, per promuovere approcci transfrontalieri armonizzati per la valutazione e la comunicazione dei rischi, ecc.
  • Gli utenti finali sono le autorità di protezione civile e altri stakeholders presenti negli Stati membri, Stati partecipanti, paesi beneficiari dello Strumento di Pre-Adesione (IPA) che non partecipano al Meccanismo, e/o paesi della Politica Europea di Vicinato che condividono una frontiera.

Priorità 2 – Sistemi di monitoraggio

  • Attività che mirano a sviluppare o migliorare i sistemi di monitoraggio e gli strumenti di segnalazione, sia basandosi su/espandendo i sistemi di previsione esistenti che sviluppando un nuovo sistema di monitoraggio o uno strumento di informazione attraverso il progetto. I progetti possono includere una serie di attività, ad esempio, interventi tesi a promuovere strategie armonizzate per prevedere, anticipare e prevenire le catastrofi, per migliorare standard e protocolli internazionali per le segnalazioni, per integrare i sistemi di monitoraggio nel processo decisionale, ecc.
  • Gli utenti finali saranno le autorità di protezione civile, cittadini e altri stakeholders presenti negli Stati membri, negli Stati partecipanti, nei paesi beneficiari dell'IPA che non partecipano all’ UCPM e/o Paesi della Politica Europea di Vicinato che condividono una frontiera.

Priorità 3 – Consapevolezza del rischio

  • Attività che mirano ad aumentare e migliorare la consapevolezza del rischio, la condivisione delle migliori pratiche e la comunicazione del rischio. I progetti possono includere una serie di attività, ad esempio: prodotti informativi sui rischi, anche per i social media; l’impegno dei cittadini nella prevenzione e nella preparazione alle catastrofi; moduli e materiali educativi per il pubblico in generale o per specifici utenti finali; strategie e approcci per aumentare la capacità e il numero di volontari, compresi i giovani e i gruppi vulnerabili, ecc.
  • Gli utenti finali saranno le autorità di protezione civile, i cittadini e altri stakeholders presenti negli Stati membri, negli Stati partecipanti, nei paesi beneficiari dell'IPA che non che partecipano all’ UCPM e/o nei paesi della Politica Europea di Vicinato che condividono una frontiera.

Priorità 4 – Inquinamento marino

  • Attività che mirano a migliorare la capacità di rilevamento e di risposta per l'inquinamento marino e costiero. I progetti possono includere:
  • Interventi volti a migliorare l’efficacia della sorveglianza, del rilevamento e della modellizzazione e delle tecniche di risposta di vari agenti inquinanti, compresi oggetti galleggianti come i container persi e il carico da essi rilasciato;
  • Attività mirate alla prevenzione e alla preparazione con riguardo agli incendi causati dalle batterie a bordo;
  • Attività che permettono l'uso di droni in incidenti con sostanze pericolose e nocive (HNS);
  • Interventi volti a sviluppare e implementare la formazione multisettoriale e la pianificazione d'emergenza per i decisori, i cittadini e i volontari, i soccorritori a terra e le autorità portuali;
  • Attività tese a sviluppare un quadro per la gestione olistica/integrata di incidenti di inquinamento marino per permettere operazioni di risposta coordinate in mare e a terra.
  • Gli utenti finali saranno le autorità di protezione marittima e le autorità di protezione civile, e gli stakeholders presenti in Stati membri, Stati partecipanti, Paesi beneficiari dell'IPA che non partecipano al Meccanismo, e/o Paesi della Politica Europea di Vicinato.

I progetti dovranno prevedere una durata non superiore ai 24 mesi.

Attenzione! Ogni proposta progettuale deve riguardare solo una delle priorità indicate. I candidati che desiderano fare domanda per più di una priorità, devono presentare una proposta separata per ciascuna priorità.

Chi può partecipare

Possono partecipare al bando gli enti pubblici e privati dotati di personalità giuridica i quali devono essere stabiliti in uno dei seguenti Paesi:

  • Stati Membri dell’UE, compresi i paesi e i territori d’oltremare;
  • Paesi che partecipano all’UCPM, compresi: Islanda, Montenegro, Repubblica della Macedonia del Nord, Norvegia, Serbia, Turchia;
  • Paesi beneficiari dello Strumento di Preadesione (IPA) che non partecipano all’UCPM: Albania, Bosnia-Erzegovina, Kosovo;
  • Paesi della Politica Europea di Vicinato: Est (Armenia, Azerbaijan, Georgia, Repubblica Moldova, Ucraina) e Sud (Algeria, Egitto, Israele, Giordania, Libano, Libia, Marocco, Palestina e Tunisia).

Le proposte devono essere presentate in partenariato, composto da almeno due beneficiari che rispettino le seguenti condizioni:

  • Azione interna. Il partenariato deve coinvolgere almeno due enti di due diversi Stati membri o Stati partecipanti all’UCPM. Questo significa che come minimo il partenariato dovrebbe includere una delle seguenti combinazioni:
  • 2 o più enti degli Stati membri/Stati partecipanti, uno come capofila partner principale del consorzio;
  • 2 o più enti di Stati membri/Stati partecipanti, uno come capofila partener principale, e 1 (o più) Organizzazioni Internazionali.
  • Azione esterna. Il partenariato deve coinvolgere almeno due soggetti di due diversi paesi ammissibili, tra cui almeno uno di un paese beneficiario dell’IPA che non partecipa all’UCPM e/o un Paese della Politica Europea di Vicinato quale beneficiario principale della sovvenzione. Attenzione! Per essere il partner principale del consorzio, un ente del paese beneficiario IPA che non partecipa all’UCOM e/o un paese della Politica Europea di Vicinato deve essere un'autorità pubblica nazionale. Il partenariato dovrebbe includere una delle seguenti combinazioni:
    • 1 o più enti degli Stati membri/Stati partecipanti (uno come capofila partner principale del consorzio) + 1 o più enti dei Paesi beneficiari dell'IPA che non partecipanti all’UCPM e/o dI un paese della Politica Europea di Vicinato;
    • 2 o più enti dei Paesi beneficiari dell'IPA che non partecipano all’UCPM e/o a un Paese della Politica Europea di Vicinato, compreso un’autorità pubblica nazionale che agisce come partner principale del consorzio;
    • 1 o più soggetti degli Stati membri/Stati partecipanti (uno come partner consortile principale) + 1 o più soggetti dei Paesi beneficiari dell'IPA che non partecipano al meccanismo e/o da un paese della Politica Europea di Vicinato + 1 o più Organizzazioni Internazionali;
    • 2 o più enti di Paesi beneficiari dell'IPA che non partecipano all’UCPM e/o di un Paese della Politica Europea di Vicinato, tra cui un’autorità pubblica nazionale che agisce come partner principale del consorzio + 1 o più Organizzazioni Internazionali.

In entrambi i casi le organizzazioni internazionali possono partecipare, ma non possono agire come partner principale.

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva è pari a 7.000.000 Euro, ripartita indicativamente per azione/distribuzione geografica come segue:

  • Azione interna: 5.000.000 Euro per progetti destinati agli Stati membri e agli Stati partecipanti al Meccanismo. In tal caso il contributo massimo ammonta a 1.000.000 Euro.
  • Azione esterna: 2.000.000 Euro per progetti destinati ai paesi beneficiari dell’IPA che non partecipano al Meccanismo, ai Paesi della Politica Europea di Vicinato, agli Stati Membri e agli Stati partecipanti al Meccanismo. In tal caso il contributo massimo ammonta a 500.000 Euro.

Cofinanziamento: 85%

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

UCPM-2022-PP

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Attenzione! La partecipazione di Bielorussia e Siria è attualmente sospesa.

Dedica tempo alla costruzione del partenariato! La scelta dei partner non deve mai essere casuale. La parola d’ordine è complementarietà. Assicuriamoci che i soggetti che decidiamo di coinvolgere nella realizzazione del progetto abbiano le stesse nostre motivazioni. Se non ho un buon partenariato, un progetto, per quanto ben scritto, avrà delle serie difficoltà in fase di valutazione. Assicurati, inoltre, che tutti i partner siano eleggibili e che la composizione del partenariato rispetti i requisiti richiamati nel bando (Cfr. pagg. 16 e ss. del bando).

Ricorda! La proposta progettuale deve dimostrare che un contributo significativo al progetto è dato da almeno due dei paesi che partecipano al partenariato, che assicurano il rispetto dei criteri minimi di ammissibilità, e deve dimostrare che le attività e i risultati saranno sviluppati congiuntamente in partenariato. Al fine di garantire una forte focalizzazione sui risultati, il bando raccomanda vivamente che la composizione del consorzio sia molto mirata e che il numero dei membri del consorzio non superi le 5 entità.

Leggi scrupolosamente i criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri ti aiuterà a capire se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo. Nella fase di scrittura i criteri di valutazione ti guideranno per capire la lunghezza e l’importanza che sarà necessario dare ai singoli paragrafi della proposta progettuale. Dovrò dare maggiore rilevanza ai paragrafi che si riferiscono ai criteri di valutazione che hanno maggior punteggio perché sono quelli su cui si baserà la valutazione del progetto (Cfr. Paragrafo 9, pagg. 21 e ss. del bando).

Saranno soggette a controllo le proposte presentate da tutti i beneficiari, eccetto:

  • Enti pubblici (enti istituiti come enti pubblici secondo il diritto nazionale, comprese le autorità locali regionali e nazionali) o le organizzazioni internazionali
  • Se l’importo della singola sovvenzione richiesta non supera i 60.000 Euro.

Valutate con attenzione l'ammontare complessivo delle risorse stanziate (dotazione complessiva) e l'importo massimo del contributo che può essere richiesto (finanziamento massimo). Potrete calcolare facilmente il numero orientativo di proposte che saranno finanziate e valutare la convenienza del bando (Cfr. pagg. 24 e ss.).

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