Scadenza: 16 luglio 2024
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Regione Sicilia

Dotazione Complessiva
€ 7.000.000
Finanziamento Massimo
€3.000.000
Co-finanziamento
50%
Vai al bando
Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

La Regione Sicilia pubblica l'intervento per la Promozione del vino sui mercati dei Paesi terzi per la campagna 2024/2025, definendo le modalità operative e procedurali per la presentazione e la valutazione dei progetti di promozione, in conformità con l'avviso nazionale.

Interventi ammissibili

Sono ammissibili una o più delle seguenti azioni da attuare in uno o più Paesi terzi o mercati dei Paesi terzi:

  • azioni in materia di relazioni pubbliche, promozione e pubblicità, che mettano in rilievo gli elevati standard dei prodotti dell’Unione, in particolare in termini di qualità, sicurezza alimentare o ambiente;
  • partecipazione a manifestazioni, fiere ed esposizioni di importanza internazionale;
  • campagne di informazione, in particolare sui regimi di qualità relativi alle denominazioni di origine, alle indicazioni geografiche e alla produzione biologica vigenti nell’Unione;
  • studi di mercati nuovi o esistenti, necessari all’ampliamento e al consolidamento degli sbocchi di mercato;
  • studi per valutare i risultati delle attività di informazione e promozione.

La promozione riguarda le seguenti categorie di vini confezionati:

  • vini a denominazione di origine protetta;
  • vini a indicazione geografica protetta;
  • vini spumanti di qualità;
  • vini spumanti di qualità aromatici;
  • vini con l’indicazione della varietà.

Per tutti i requisiti soggettivi si faccia riferimento all’art. 6 del Decreto direttoriale n. 198090 del 03 maggio 2024.

Gli elenchi delle aree geografiche omogenee, dei Paesi terzi, dei mercati dei Paesi terzi e dei mercati emergenti sono riportati nell’Allegato 17 del Decreto direttoriale n. 198090/2024.

Chi può partecipare

Possono accedere ai bandi i seguenti soggetti proponenti:

  1. le organizzazioni professionali, purché abbiano, tra i loro scopi, la promozione dei prodotti agricoli;
  2. le organizzazioni di produttori di vino;
  3. le associazioni di organizzazioni di produttori di vino;
  4. le organizzazioni interprofessionali;
  5. i consorzi di tutela, riconosciuti ai sensi dell’art. 41 della legge 12 dicembre 2016 n. 238 e le loro associazioni e federazioni;
  6. i produttori di vino, da intendersi come le imprese, in regola con la presentazione delle dichiarazioni vitivinicole nell’ultimo triennio, che abbiano ottenuto i prodotti da promuovere dalla trasformazione dei prodotti a monte del vino, propri o acquistati e/o che commercializzano vino di propria produzione o di imprese ad esse associate o controllate;
  7. i soggetti pubblici con comprovata esperienza nel settore del vino e della promozione dei prodotti agricoli; partecipano ai progetti esclusivamente nell’ambito delle associazioni di cui alla lettera h), ma non contribuiscono con propri apporti finanziaria e non possono essere il solo beneficiario;
  8. le associazioni temporanee di impresa e di scopo costituende o costituite dai soggetti di cui alle lett. a), b), c), d), e), f), g) e i) che assicurino l’attuazione di un programma unitario;
  9. i consorzi, le associazioni, le federazioni e le società cooperative, a condizione che tutti i partecipanti al progetto di promozione rientrino tra i soggetti proponenti di cui alle lett. a), e), f) e g);
  10. le reti di impresa, composte da soggetti di cui alla lett. f).

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva del bando è pari a 7.000.000 Euro, di cui:

  • 6.700.000 Euro per progetti regionali
  • 300.000 Euro per progetti multiregionali

Contributo massimo: 3.000.000 Euro

Intensità dell’aiuto: 50%

Il valore progettuale non può essere inferiore a 100.000 Euro e, qualora sia destinato a più di un Paese terzo, con un importo minimo di progetto non inferiore a 50.000 Euro per Paese o non inferiore a 25.000 Euro nel caso di Paese emergente.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Pagina web MASAF con Decreto e Allegati

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Attenzione! Le modalità operative e procedurali non disciplinate dal bando inerenti la modulistica da utilizzare, i criteri di priorità,  le azioni ammissibili, le categorie di spese e la loro eleggibilità, la realizzazione delle attività, le modalità e i termini di rendicontazione delle spese sostenute, sono quelle previste dal Decreto Ministeriale del 26 giugno 2023, n. 331843 e dall’Avviso per la presentazione dei progetti approvato con  Decreto D.G. M.a.s.a.f. n. 198090 del 3 maggio 2024.

Le spese ammissibili sono tutti quei costi che possiamo imputare nel budget di progetto. Si consiglia pertanto di verificarle con attenzione. Le spese ammissibili e le spese non ammissibili sono precisate nell’Allegato 10 del Decreto.

Presta attenzione ai criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri ti aiuterà a capire se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo e quali aspetti tenere maggiormente in considerazione ai fini dell'attribuzione del punteggio. I criteri di valutazione sono espressi all’Articolo 9 del Decreto e nell’Allegato 11 dello stesso.

Assicurati di aver compreso le modalità di erogazione del contributo (Cfr. Art. 19 del Decreto). Possiedi le risorse necessarie per far partire il progetto?

Hai bisogno di ulteriori informazioni? Contatta il seguente indirizzo PEC: servizio5marketing@pec.dipartimentoagricolturasicilia.it.

Condividi

Tutti i contenuti riportati su questo sito web sono di proprietà esclusiva della società Obiettivo Europa s.r.l. e sono protetti dal diritto d'autore e dal diritto di proprietà intellettuale.

È assolutamente vietato copiare, pubblicare o ridistribuire in qualsiasi forma e con qualsiasi strumento i contenuti delle schede bandi o qualsiasi altro testo presente su questo sito, se non previa espressa autorizzazione dalla Società titolare dei diritti d'autore e di proprietà intellettuale.