Scadenza: 20 aprile 2022
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Regione Campania

Dotazione Complessiva
€ 20.000.000
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Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

Il bando intende sostenere progettualità che puntino alla realizzazione di produzioni di elevato livello qualitativo e tecnologico e capaci di tradursi in un vantaggio competitivo differenziale nell’ambito delle catene del valore internazionali attraverso la riqualificazione dei settori maturi rispetto ai mercati emergenti e lo sviluppo di imprese innovative.

Il bando, dunque, promuove il finanziamento di progetti di sviluppo sperimentale, trasferimento tecnologico e industrializzazione promossi da micro, piccole e medie imprese campane.

Interventi ammissibili

Il bando intende finanziare progetti di sviluppo sperimentale, trasferimento tecnologico e industrializzazione relativi alle seguenti attività:

  • attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale volte alla realizzazione di prototipi, prodotti pilota, test e convalida di prodotti, processi o servizi nuovi o migliorati. Lo sviluppo sperimentale può quindi comprendere lo sviluppo di un prototipo o di un prodotto pilota utilizzabile per scopi commerciali che è necessariamente il prodotto commerciale finale e il cui costo di fabbricazione è troppo elevato per essere utilizzato soltanto a fini di dimostrazione e di convalida. Le attività progettuali devono partire da almeno uno stadio di sviluppo (Technology Readiness Level) TRL 4 “Validazione in laboratorio del concetto” già acquisito;
  • attività di industrializzazione finalizzata alla valorizzazione economica di risultati di analisi e/o di lavori sperimentali e/o di indagini pianificate svolte da università, centri di ricerca, funzioni R&D di aziende, ricercatori operanti in dette organizzazioni, opportunamente documentati e dimostrabili. Le attività devono essere dirette:
  • alla realizzazione di nuove unità produttive;
  • all’ampliamento e/o l’ammodernamento di unità produttive esistenti;
  • alla riqualificazione di unità produttive esistenti, tramite diversificazione della produzione in nuovi prodotti aggiuntivi o cambiamento fondamentale del processo produttivo complessivo.

Le attività previste dovranno essere realizzate entro 12 mesi dalla data di notifica del decreto di concessione.

Chi può partecipare

Possono partecipare al bando le micro, piccole e medie imprese (MPMI), singole o associate, che siano costituite e abbiano chiuso almeno due esercizi alla data di presentazione della domanda.

Al momento della presentazione della domanda, i proponenti devono essere regolarmente iscritti:

  • nei casi previsti dalla legge, nel registro delle imprese della CCIAA territorialmente competente (nell’ipotesi in cui non si disponga ancora di una sede operativa attiva in Campania, tale iscrizione dovrà avvenire entro la data di presentazione della prima richiesta di pagamento);
  • al REA – Repertorio delle Notizie Economiche e Amministrative presso le CCIAA nel caso di esercenti tutte le attività economiche e professionali la cui denuncia alla Camera di Commercio sia prevista dalle norme vigenti (purché non obbligati all’iscrizione in albi tenuti da ordini o collegi professionali);
  • all’Albo delle società cooperative, nel caso di società cooperative o Consorzi di cooperative.

Attenzione! Per tutti gli altri requisiti si consiglia di leggere attentamente l’Art. 3 del bando (pag. 5).

Entità del contributo

Dotazione finanziaria complessiva: 20.000.000 Euro

L’intensità di aiuto per ciascun beneficiario non supera:

  • per la ricerca industriale, il 60% dei costi ammissibili per le medie imprese e il 70% dei costi ammissibili per le piccole imprese;
  • per lo sviluppo sperimentale, il 35% dei costi ammissibili per le medie imprese e il 45% dei costi ammissibili per le piccole imprese.

L’intensità di aiuto per la ricerca industriale e lo sviluppo sperimentale può essere aumentata di 15 punti percentuali, fino a un’intensità massima dell’80% dei costi ammissibili, se è soddisfatta una delle seguenti condizioni:

  • il progetto prevede la collaborazione effettiva tra MPMI e non prevede che una singola impresa sostenga da sola più del 70% dei costi ammissibili;

i risultati del progetto sono ampiamente diffusi attraverso conferenze, pubblicazioni, banche dati di libero accesso o software open source o gratuito.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Per ricerca industriale si intende la ricerca pianificata o le indagini critiche miranti ad acquisire nuove conoscenze e capacità da utilizzare per sviluppare nuovi prodotti, processi o servizi o per apportare un notevole miglioramento ai prodotti, processi o servizi esistenti. Essa comprende la creazione di componenti di sistemi complessi e può includere la costruzione di prototipi in ambiente di laboratorio o in un ambiente dotato di interfacce di simulazione verso sistemi esistenti e la realizzazione di linee pilota, se ciò è necessario ai fini della ricerca industriale, in particolare ai fini della convalida di tecnologie generiche;

Per sviluppo sperimentale si intende l’acquisizione, la combinazione, la strutturazione e l’utilizzo delle conoscenze e capacità esistenti di natura scientifica, tecnologica, commerciale e di altro tipo allo scopo di sviluppare prodotti, processi o servizi nuovi o migliorati. Rientrano in questa definizione anche altre attività destinate alla definizione concettuale, alla pianificazione e alla documentazione di nuovi prodotti, processi o servizi. Rientrano nello sviluppo sperimentale la costruzione di prototipi, la dimostrazione, la realizzazione di prodotti pilota, test e convalida di prodotti, processi o servizi nuovi o migliorati, effettuate in un ambiente che riproduce le condizioni operative reali laddove l’obiettivo primario è l’apporto di ulteriori miglioramenti tecnici a prodotti, processi e servizi che non sono sostanzialmente definitivi.

Verificate con attenzione quali sono i costi ammissibili, cioè tutti quei costi che possiamo imputare nel budget di progetto (Cfr. Art. 6, pagg. 10 e ss. del bando).

Leggere scrupolosamente i criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri vi aiuterà a capire se il vostro progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo. Nella fase di scrittura i criteri di valutazione vi guideranno per capire la lunghezza e l’importanza che sarà necessario dare ai singoli paragrafi della proposta progettuale. Dovrò dare maggiore rilevanza ai paragrafi che si riferiscono ai criteri di valutazione che hanno maggior punteggio perché sono quelli su cui si baserà la valutazione del progetto (Cfr. Art. 10, pagg. 15 e ss. del bando).

Per informazioni relative al bando e agli adempimenti ad esso connessi si consiglia di scrivere al seguente indirizzo email: sostegnompmicampane@regione.campania.it.

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