Veneto - Bando per interventi di prevenzione dei danni da fauna selvatica ittiofaga alle produzioni dell’acquacoltura

Scadenza: 21 giugno 2024
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Regione Veneto

Dotazione Complessiva
€ 80.000
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Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

Il bando è finalizzato alla realizzazione delle seguenti Misure:

  • Misura 1: erogazione di contributi in regime “de minimis” alle imprese che esercitano attività di pescicoltura in forma estensiva nel territorio della regione Veneto, a titolo di compensazione forfettaria per la minor produzione, nell’anno precedente a quello del bando, dovuta alla presenza di avifauna protetta ittiofaga, e per i costi della prevenzione e protezione delle produzioni nei confronti delle stesse specie ittiofaghe;
  • Misura 2: corresponsione di contributi in regime “de minimis” alle imprese che esercitano attività di pescicoltura nel territorio della regione Veneto che non accedono alla misura 1, per l’installazione di sistemi di prevenzione dei danni causati dalla fauna selvatica ittiofaga alle produzioni dell’acquacoltura.

Interventi ammissibili

Sono ammissibili i seguenti interventi per ciascuna delle 2 Misure del bando:

  • Misura 1 - Indennizzo forfettario dei danni da fauna selvatica ittiofaga alle produzioni dell’acquacoltura: interventi relativi all’attività di allevamento ittico di tipo estensivo in acque interne al territorio della regione Veneto, anche ricadenti in aree protette ai sensi della L. 394/1991 e in aree a divieto di caccia. Viene concessa una compensazione forfettaria annuale, riferita all’anno 2023, del danno economico ricadente sull’impresa conseguente alla sottrazione di prodotto ittico delle specie di interesse commerciale da parte dell’avifauna ittiofaga presente in forma stanziale o stagionale nel territorio regionale, con particolare, ma non esclusivo, riferimento al Cormorano e al Marangone minore. Per poter accedere ai contributi, è necessario che l’impresa rispetti i criteri minimi di cui al par. 5 del bando;
  • Misura 2 - Interventi di prevenzione dei danni causati dalla fauna selvatica ittiofaga alle produzioni dell’acquacoltura: sono ammissibili a contribuzione gli interventi di copertura delle vasche esterne con reti antiuccello, a maglia idonea alla protezione dalle predazioni in base alle prescrizioni del produttore. Le reti devono essere poste a copertura totale dell’intera superficie acquea interessata dall’intervento e possono prevedere l’apertura temporanea nei periodi di assenza di pesce nel bacino interessato. La spesa massima ammissibile per i materiali è di 0.15 Euro/mq, la spesa massima ammissibile per la messa in opera è pari al 30% della spesa ammissibile per i materiali.

Chi può partecipare

Possono presentare richiesta di contributo le imprese di acquacoltura che esercitano attività di piscicoltura nel territorio della regione Veneto, anche parzialmente ricadente all’interno di aree protette ai sensi della L. n. 394/1991 e in aree a divieto di caccia.

Sono escluse, per la Misura 2:

  • Imprese di acquacoltura che esercitano allevamento di specie ittiche in modalità estensiva su superfici acquee pari o superiori a 20 ha (valli da pesca), che possono accedere alla Misura 1;
  • Allevamenti di specie ittiche a finalità di pesca sportiva, che non si configurano come a prevalente attività agricola.

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva del bando è pari a 80.000 Euro, di cui:

  • 60.000 Euro per la Misura 1
  • 20.000 Euro per la Misura 2

Contributo massimo per la Misura 1: 10.000 Euro

Contributo minimo per la Misura 2: 100 Euro

Intensità dell’aiuto per la Misura 2: 100%

La spesa massima ammissibile per ogni singola impresa nell’ambito della Misura 2 è pari a 5.000 Euro, mentre la spesa minima ammissibile è di 200 Euro.

Per entrambe le Misure, l’importo dell’aiuto non può in ogni caso determinare il superamento del massimale complessivo di contributi erogabili in regime de minimis per singolo beneficiario.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

I richiedenti dovranno presentare domanda ad AVEPA entro le seguenti scadenze:

  • per la Misura 1, entro 30 giorni dalla pubblicazione del bando nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto (22 marzo)
  • per la Misura 2, entro 90 giorni dalla pubblicazione del bando nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto (22 marzo)

I costi previsti dalle tue attività rientrano tra le spese considerate ammissibili dall’Ente finanziatore? Verifica quanto prima l’ammissibilità o meno delle tue spese per stabilire se questo è lo strumento più adatto per finanziare la tua iniziativa.

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