Scadenza: 31 luglio 2023
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Regione Veneto

Dotazione Complessiva
€ 2.648.779
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Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

La misura prevede l’erogazione di un aiuto agli investimenti, corrisposto sotto forma di contributo in conto capitale, per investimenti materiali o immateriali in impianti di trattamento e in infrastrutture vinicole nonché in strutture e strumenti di commercializzazione. Tali investimenti sono diretti a migliorare il rendimento globale dell'impresa e il suo adeguamento alle richieste del mercato e ad aumentarne la competitività e riguardano la produzione o la commercializzazione dei prodotti vitivinicoli, anche al fine di migliorare i risparmi energetici, l'efficienza energetica globale nonché trattamenti sostenibili.

Interventi ammissibili

Sono ammissibili i seguenti interventi:

  • Acquisto di botti in legno ivi comprese le barriques, per l’affinamento dei vini di qualità (DOC e DOCG);
  • Acquisto attrezzature per trasformazione e commercializzazione prodotti vitivinicoli, comprese le relative componenti impiantistiche necessarie per garantirne l’utilizzo, atte a svolgere le seguenti operazioni:
    • pigiatura/ diraspatura;
    • pressatura;
    • filtrazione/ centrifugazione/flottazione;
    • concentrazione/arricchimento;
    • stabilizzazione;
    • refrigerazione;
    • trasporto materie prime, prodotti e sottoprodotti: pompe, nastri, coclee, ecc.;
    • dosaggio di elementi (O2, SO2, ecc.);
    • imbottigliamento;
    • confezionamento;
    • automazione magazzino;
    • appassimento uve;
    • stoccaggio vini;
    • fermentazione;
    • spumantizzazione.
  • Acquisto attrezzature di laboratorio per l’analisi chimico - fisica delle uve, dei mosti e dei vini finalizzate al campionamento, controllo e miglioramento dei parametri qualitativi delle produzioni;
  • Allestimento punti vendita al dettaglio aziendali ed extra-aziendali: acquisto di attrezzature e elementi di arredo per la realizzazione di punti vendita al dettaglio, esposizione e degustazione prodotti vitivinicoli, nel limite massimo di spesa di 600 Euro/mq;
  • Acquisto di attrezzature informatiche e relativi programmi finalizzati a: gestione aziendale, controllo degli impianti tecnologici finalizzati alla trasformazione, stoccaggio e movimentazione del prodotto, sviluppo di reti di informazione e comunicazione, commercializzazione delle produzioni.

Possono essere presentate esclusivamente domande per progetti biennali per investimenti da completare e rendicontare entro il 28 febbraio 2025.

Chi può partecipare

Possono partecipare le imprese che svolgono sia la fase di trasformazione che di commercializzazione di prodotti vitivinicoli e in possesso dei codici primari di attività (ATECO 2007) A.01.21 “Coltivazione di uva”, C.11.02 “Produzione di vini da uve” e A.01.63 “Attività che seguono la raccolta”. L’attività di trasformazione deve essere ricompresa in almeno una delle seguenti:

  • la produzione di mosto di uve ottenuto dalla trasformazione di uve fresche da essi stessi ottenute, acquistate o conferite dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione;
  • la produzione di vino ottenuto dalla trasformazione di uve fresche o da mosto di uve da essi stessi ottenuti, acquistati o conferiti dai soci anche ai fini della sua commercializzazione;
  • l’elaborazione, l’affinamento e/o il confezionamento del vino, conferito dai soci e/o acquistato, anche ai fini della sua commercializzazione.

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 2.648.779 Euro.

L’intensità dell'aiuto pubblico concedibile è pari a:

  • 30% della spesa ritenuta ammissibile per le piccole e medie imprese (PMI) come definite nel Reg UE n. 702/2014;
  • 20% della spesa ritenuta ammissibile per le imprese che occupano meno di 750 persone o il cui fatturato annuo sia inferiore ai 200.000.000 Euro (imprese intermedie);
  • 10% della spesa ritenuta ammissibile per le imprese non rientranti nei punti precedenti (grandi imprese).

Per la identificazione delle tipologie di imprese di cui sopra si applicano anche tutte le altre condizioni previste dal regolamento (UE) n. 702/2014 e dal Decreto Ministero Attività Produttive del 18/04/2005, in particolare il criterio dell’autonomia.

L'importo massimo della spesa ammessa a finanziamento è pari a 700.000 Euro per soggetto giuridico beneficiario, mentre quello minimo è fissato in 50.000 Euro.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Le spese ammissibili sono tutti quei costi che possiamo imputare nel budget di progetto. Si consiglia pertanto di verificarle con attenzione (Cfr. sez. 3.4, pag. 3 del bando).

È fondamentale chiedersi sin da subito se si possiedono le risorse necessarie per far partire il progetto. Assicurati, dunque, di aver compreso le modalità di erogazione del contributo (Cfr. sez. 4.5, pag. 4 del bando).

È molto importante leggere attentamente i criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri, infatti, ti consentirà di comprendere se la tua impresa possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo (Cfr. sez. 5, pag. 5 e seguenti del bando).

Hai bisogno di maggiori informazioni? Contatta i seguenti recapiti:

 

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