Scadenza: 13 aprile 2022
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Fondazione Comunitaria del Varesotto Onlus

Dotazione Complessiva
€ 100.000
Finanziamento Massimo
€20.000
Co-finanziamento
60%
Vai al bando
Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Facile

Finalità

Attraverso il bando “Vivai 2022” la Fondazione favorire percorsi che consentano di informarsi, formarsi e attivarsi sul territorio, fornendo competenze tecniche e soft skills (es.: problem solving, orientamento agli obiettivi e capacità di lavorare in gruppo) sempre più richieste dal mercato del lavoro. La Fondazione intende sostenere tali processi, favorendo la partecipazione dei giovani della provincia di Varese in percorsi di co-progettazione e co-gestione di iniziative culturali rilevanti per il territorio di appartenenza.

Interventi ammissibili

Al fine di raggiungere l’obiettivo che il bando si prefigge, la Fondazione intende selezionare preliminarmente alcuni enti no-profit attivi nel campo delle politiche giovanili, che dimostrino competenza e professionalità adeguate nel coinvolgere, formare e accompagnare le giovani generazioni in percorsi di crescita e cittadinanza, facendo ricorso a metodologie come (a titolo di esemplificativo) l’educazione non formale, lo sviluppo di comunità e il co-design.

Una volta conclusa la fase di selezione, ciascuno degli enti selezionati è chiamato a costituire almeno un gruppo di giovani di età compresa tra i 14 e i 25 anni, per promuovere la loro partecipazione attiva e il loro protagonismo nella definizione e realizzazione di iniziative per il “bene comune” sul proprio territorio, con un’attenzione specifica alle priorità indicate dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

In seguito alla fase di selezione gli Enti partecipano ad una fase di co-progettazione strategica con la Fondazione e avvieranno i progetti sul territorio con l’obiettivo di:

  • creare gruppi di giovani, anche liberamente ispirati al modello delle “Youth Bank” attivate in diversi contesti nazionali e internazionali, e attivarli per essere protagonisti e sperimentatori;
  • accompagnare i giovani in un percorso di formazione per sviluppare e potenziare la loro capacità di analisi del contesto territoriale di appartenenza, individuare priorità di intervento, elaborare progettualità e intercettare possibili soggetti attuatori;
  • formare i giovani partecipanti per la gestione di un budget messo a disposizione dalla Fondazione per la realizzazione di progetti di utilità sociale e culturale;
  • garantire il pieno protagonismo dei giovani in tutte le decisioni rilevanti di monitoraggio e sostegno dei progetti e valorizzare le potenzialità dell’aiuto fra pari per contrastare il disagio giovanile.

In particolare, gli enti richiedenti dovranno evidenziare:

  • la conoscenza del territorio di intervento in cui si intende operare;
  • le esperienze e le competenze sviluppate nell’ambito del protagonismo giovanile;
  • una descrizione chiara e puntuale del target giovanile che si intende intercettare;
  • strumenti e metodologie di formazione e accompagnamento del gruppo di giovani attivati;
  • le azioni di comunicazione che si intendono strutturare per suscitare l’interesse dei giovani a partecipare al gruppo e le azioni di comunicazione che saranno messe in campo per narrare i percorsi dei gruppi attivati;
  • le potenziali ricadute sul territorio dall’attivazione dei gruppi di giovani;
  • l’ambito di intervento in cui si desidera coinvolgere i giovani, considerando anche i goals dell’Agenda 2030.

Il progetto deve prevedere una durata di 24 mesi.

Chi può partecipare

Possono partecipare al bando gli enti del Terzo Settore, costituiti con atto registrato, da almeno 12 mesi prima della pubblicazione del bando:

  • organizzazioni del volontariato;
  • associazioni di promozione sociale;
  • ONG;
  • ONLUS.

Attenzione! Saranno privilegiate le iniziative promosse dagli enti e dalle organizzazioni che dimostrino un’adeguata e consolidata esperienza nelle iniziative oggetto del bando.

Gli enti devono avere sede legale o dimostrare di operare stabilmente in provincia di Varese.

Casi specifici di ammissibilità:

  • parrocchie e gli enti religiosi;
  • enti pubblici, solo nell’ambito di progetti in partenariato con enti del Terzo Settore e a condizione che si impegnino a cofinanziare tali progetti con risorse economiche proprie, in modo significativo e incrementale rispetto alla propria attività istituzionale

La richiesta deve essere presentata da un ente richiedente, singolarmente oppure in una rete di partenariato composta da un soggetto “capofila” e da uno o più enti “partner”.

Entità del contributo

Dotazione finanziaria complessiva: 100.000 Euro

Ogni progetto selezionato riceverà, per un periodo complessivo di 24 mesi di attività, un contributo fisso di 20.000 Euro (il contributo della Fondazione non potrà in nessun modo superare il 60% dei costi totali di progetto) e un percorso di progettazione partecipata condotto in collaborazione con “CODICI - Ricerca e Intervento” che permetta di far emergere valori e visioni condivise e di prototipare interventi innovativi per l’inclusione e l’empowerment dei giovani del territorio.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Allegati e tutorial

FAQ sui bandi

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Leggi attentamente i criteri di ammissibilità degli enti e dei loro progetti (All. 3) per approfondire a quali condizioni gli enti possano essere considerati partner.

Ricorda! Ogni soggetto (che sia soggetto singolo, capofila o partner) può partecipare ad un solo progetto sul medesimo bando e non può ricevere contributi dalla FCVA da più di due progetti finanziati sulla stessa annualità.

Attenzione! I costi di progetto, oltre che dal contributo della Fondazione, dovranno essere coperti attraverso le seguenti modalità:

  • con donazioni provenienti da una o più raccolte di fondi documentate, realizzate in collaborazione con la Fondazione (Cfr. pag. 8 del bando);
  • con risorse proprie del capofila e dei partner di progetto.

Si consiglia di consultare lo schema delle tempistiche del progetto, che vi permetterà di avere chiare sin da subito le varie fasi della progettazione, compreso il periodo in cui avverrà la liquidazione.

Si raccomanda di leggere scrupolosamente tutta la documentazione allegata al bando, è fondamentale per presentare una richiesta di finanziamento corretta (Allegati e tutorial). L’individuazione e la raccolta della documentazione completa è di grande importanza, poiché solitamente informazioni e dettagli rilevanti sono disseminati nei vari allegati che compongono il bando.

È sempre consigliabile prendere contatto diretto con l’Ente finanziatore, ti aiuterà a comprendere se il tuo progetto possiede le caratteristiche necessarie per ottenere il finanziamento. Per qualsiasi informazione relativa al bando è possibile contattare la segreteria della Fondazione:

Condividi

Tutti i contenuti riportati su questo sito web sono di proprietà esclusiva della società Obiettivo Europa s.r.l. e sono protetti dal diritto d'autore e dal diritto di proprietà intellettuale.

È assolutamente vietato copiare, pubblicare o ridistribuire in qualsiasi forma e con qualsiasi strumento i contenuti delle schede bandi o qualsiasi altro testo presente su questo sito, se non previa espressa autorizzazione dalla Società titolare dei diritti d'autore e di proprietà intellettuale.